Nazione: "Mastantuono non si tocca, assente Ranieri, gioca Pongracic. E Njie si riprende la corsia
L’argentino in campo nonostante il tutore alla mano dopo l’operazione. Vanoli pensa al croato per dare solidità ed equilibrio alla retroguardia viola
L’idea che ha di base Paolo Vanoli per affrontare l’impegno di questo pomeriggio contro il Como è quella di plasmare una Fiorentina più guardinga e che riesca, per quanto possibile, a limitare la qualità in zona offensiva della squadra di Fabregas. Detta così, sembrerebbe che i viola siano pronti a mettere il pullman davanti alla porta di De Gea ma in realtà la soluzione a cui il tecnico sta lavorando da ormai inizio settimana è quella di inserire una mezzala in più a centrocampo e togliere un riferimento sulla trequarti che esponga troppo la squadra in fase difensiva. Un 4-3-3 anziché un 4-2-3-1. Atta, come ben noto, è ancora assente per i cronici problemi ai muscoli dell’addome (e ancora non è dato sapere quando potrà tornare a disposizione) mentre Oulai, proposto in posizione più avanzata a Genova, non ha dato quelle risposte che il tecnico si attendeva.
Ragion per cui la strada che Vanoli sembra aver imboccato porta all’impiego di Brescianini in mediana, in una linea a tre che sarà ultimata da Fagioli e Ndour. Ma se quello legato ai protagonisti a centrocampo non pare essere un dilemma, ce ne sono altri due che l’allenatore si trascinerà fino alla riunione tecnica di stamattina, quando renderà nota anche ai suoi giocatori la formazione ufficiale. Ed entrambi riguardano la difesa, il reparto che più di ogni altro in questo avvio di stagione è andato in sofferenza (quella viola, con 14 reti al passivo, è la seconda peggior retroguardia del campionato). Jimenez e Dragusin sono certi del posto, questo è un dato di fatto: lo spagnolo ha realizzato/provocato gli ultimi due centri siglati dalla Fiorentina (quello col Napoli e quello col Genoa, entrambi con deviazioni fatali) mentre il rumeno, pur inghiottito dal black-out di Marassi, è stato tra i pochi a non mollare anche durante il primo tempo. Il dubbio semmai riguarda il partner dell’ex Tottenham e il terzino sinistro: per quanto riguarda la zolla del secondo centrale, a ieri (giorno di rifinitura) era Pongracic il giocatore in vantaggio per partire titolare (questo anche in virtù non solo delle precarie condizioni di Ranieri, destinato alla panchina, ma anche di una serie di sedute suppletive alle quali il croato si è sottoposto) mentre sulla corsia mancina è ballottaggio aperto tra Viery e Valdepenas, con lo spagnolo che pare in vantaggio. Se ne saprà di più oggi, quando arriveranno le distinte ufficiali.
Scontate, infine, le scelte in attacco: Mastantuono, nonostante il tutore applicato alla mano sinistra (in seguito all’operazione al quarto metacarpo), sarà della partita così come, assieme a lui, Njie sulla corsia opposta e Pellegrino al centro del tridente.
Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport