Nazione: “Confronto Paratici-Grosso per resettare la crisi di inizio stagione. Faccia a faccia con i giocatori”
Dal colloquio è emersa la volontà della squadra di uscire al più presto da questa situazione
La rinascita passa dal campo. E la Fiorentina, questo, lo sa bene. I viola hanno ripreso ieri pomeriggio ad allenarsi al Viola Park dopo il giorno e mezzo di riposo che Fabio Grosso ha concesso al gruppo per assorbire la debacle contro il Frosinone. Una pausa utile a staccare la spina, riordinare le idee e ricaricare le pile in vista della prossima sfida di campionato, fissata per sabato 5 alle 15 contro il Torino (i granata saranno intanto impegnati oggi nei sedicesimi di Coppa Italia contro il Monza).
A seguire da vicino il ritorno al lavoro c'era anche Fabio Paratici: nelle ultime ore il direttore sportivo si è confrontato a lungo con Grosso e anche ieri ha voluto essere al fianco dell'allenatore, alle prese con un avvio di stagione molto più complicato del previsto e già bersagliato dalle critiche dei tifosi. Una presenza significativa, che certifica l'attenzione dell'area tecnica in una fase nella quale la Fiorentina è chiamata a reagire: due sconfitte, sette gol incassati e nessun punto rappresentano un bilancio troppo pesante per essere sottovalutato. La seduta si è aperta, inevitabilmente, con il classico confronto di gruppo.
Un faccia a faccia franco, necessario per analizzare ciò che non ha funzionato sabato: dall'approccio troppo morbido alle distanze sbagliate tra i reparti, passando per una reazione rimasta solo abbozzata. Dal colloquio è emersa la volontà della squadra di uscire al più presto da questa situazione attraverso il lavoro e una maggiore assunzione di responsabilità. Alla ripresa non ha partecipato Moise Kean, autorizzato dalla società a svolgere le visite mediche con il Como. Era invece presente Alieu Njie, che ha lavorato regolarmente con i nuovi compagni e che punta già a una maglia da titolare contro la sua ex squadra. Lo riporta La Nazione.