Montella: "Ho pensato di non allenare più, non c'erano possibilità. Dovevo andare a studiare Guardiola".
L'ex allenatore della Fiorentina si confida al Club di Fabio Caressa. Tra le altre cose, il ricordo del periodo post esonero dalla Fiorentina nel 2019.
Vincenzo Montella (allenatore della Fiorentina tra il 2012 e il 2015 e poi nel 2019) è stato l'ospite di Sky Calcio Club stasera. Queste le sue parole sul periodo post esonero dalla Fiorentina nel dicembre 2019: "Ho pensato di non allenare più. Non c'erano le possibilità, poi c'era il covid, stavo bene a casa. Poi c'è stata qualche possibilità che non mi piaceva. E la Turchia è arrivata al momento giusto, per fare quella gavetta che mi riaccendesse la passione".
Poi si parla della prima Fiorentina di Montella, e Bucciantini la paragona a Guardiola. Montella spiega: "Dovevo andare a studiare Guardiola perché avevo giocato a Roma con Pep. Il primo che ho studiato è stato Carlo (Ancelotti nrd) ed è stato bellissimo. Poi dovevo andare a studiare Pep e allenavo i giovanissimi. Avevo mio figlio a cui piaceva il calcio ed era entusiasta di vedere da vicino Messi. Poi dopo una partita a Prato mi chiamarono dalla società e mi dissero che Ranieri si era dimesso e che dovevo andare a Roma per diventare l'allenatore della Roma. E non sapevo cosa dire a mio figlio".