La Gazzetta dello Sport riporta: "Mastantuono per forza in campo, non era pronto per giocare"
Il giornale ha criticato la scelta di Vanoli di mettere subito l'argentino
È sceso sul terreno di gioco a furor di popolo, spinto dall'entusiasmo dei tifosi e dalla fiducia di Paolo Vanoli, che al suo rientro dagli impegni con la Nazionale argentina lo aveva visto in ottime condizioni. Franco Mastantuono è rimasto in campo per tutti i novanta minuti della sfida contro il Genoa, senza tuttavia riuscire a lasciare il segno sulla partita, fatta eccezione per un insidioso sinistro dal limite dell'area scagliato nel finale della prima frazione di gioco.
Troppo ostinato e poco incisivo
La prestazione del numero 30 viola è apparsa contrassegnata da un'eccessiva ostinazione: il talento argentino si è spesso incaponito in giocate personali e ricami individuali, risultando tuttavia raramente pericoloso o realmente efficace negli ultimi sedici metri.
Stanchezza e cambi di posizione: il retroscena di gara
A condizionare il rendimento del classe 2007 hanno contribuito anche le fatiche accumulate durante la sosta per le nazionali. Secondo quanto evidenziato da La Gazzetta dello Sport, il lungo viaggio di rientro dall'Sudamerica e i rientri a ridosso del match hanno finito per pesare sulle gambe del giocatore.
Per cercare di scuoterlo e accenderne la fantasia, Vanoli ha provato a cambiargli posizione a gara in corso — prima impiegandolo come esterno sulla corsia di destra e successivamente accentrandolo nel ruolo di trequartista —, ma nemmeno i cambi tattici sono bastati a permettere a Mastantuono di incantare.