La Svizzera degli italiani sorprende tutti ma viene beffata al 91′. Al Deutsche Bank Park di Francoforte, i ragazzi di Yakin rischiano di infliggere la prima delusione ai tedeschi: Ndoye porta avanti gli elvetici, pareggia Fullkug in pieno recupero.
La squadra di Nagelsmann aveva approcciato sicuramente meglio la sfida ed era anche riuscita a sbloccare il risultato dopo 17′: conclusione di Andrich dalla distanza, la sfera rimbalza davanti a Sommer che si lascia beffare sul suo palo. Per fortuna, in soccorso del portiere dell’Inter arrivano Orsato e la sua squadra arbitrale: segnalato un fallo evidente di Musiala su Aebischer, rete annullata.
Così, gli elvetici prendono coraggio e trovano un tutto sommato meritato 1-0, anche in virtù del raddoppio sfiorato dallo scatenato Ndoye pochi minuti il gol.
La ripresa è un monologo dei tedeschi, senza però particolare convinzione. Merito anche dell’atteggiamento degli avversari, che accettano sempre l’uno contro uno e mostrano una grande condizione fisica, con una pressione a tutto campo che crea grossi problemi ai padroni di casa. Le occasioni sono davvero poche: fino al 70′ Sommer deve respingere solo un tiro centrale di Musiala, poi Kimmich ha la palla buona ma Akanji si immola e salva i suoi. Nagelsmann cambia mezza difesa e preferisce Beier a Fullkrug (che entra poco dopo insieme a Sané); Yakin modifica invece tutto il tridente ma non inserisce il milanista Okafor.
È il momento più delicato del match e la Svizzera costruisce il match-point all’84’; Vargas fa 2-0 ma parte con un attimo di anticipo sull’assist di Amdouni e viene pescato in fuorigioco. La risposta è affidata ad Havertz, che colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e scheggia la parte superiore della traversa. Praticamente l’occasione migliore a cinque minuti dalla fine, mentre dall’altra parte Neuer deve compiere un miracolo su Xhaka. Quando sembra tutto finito, spunta il “capoccione” di Fullkrug a rimettere le cose a posto: cross millimetrico di Raum, il bomber del Borussia Dortmund svetta e non lascia scampo a Sommer. una buona notizia anche per l’Italia, anche se la Svizzera potrebbe essere un avversario molto ostico. Lo scrive TMW
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