L’ex attaccante della Fiorentina, Ciccio Graziani, intervistato da Il Giornale, ha parlato degli Azzurri in vista della gara di questa sera contro la Croazia. Le sue parole:
“La qualificazione dovremo conquistarla in campo facendo tesoro dei tanti errori commessi contro la Spagna. Siamo entrati in campo timorosi, senza la determinazione di attaccare ma solo con l’obiettivo di difenderci. Non abbiamo mai reagito. Tra le cause anche giocatori schierati fuori dalla zona naturale ricoperta nei propri club, in primis Chiesa e Di Lorenzo. Vedere un esterno d’attacco come Chiesa muoversi alla stregua di un mediano o di un terzino mi ha lasciato di perplesso. Se è colpa di Spalletti? Luciano è un amico e un grande allenatore. Ma il ct della nazionale ha tempi stretti: deve gestire al meglio il capitale umano disponibile, esaltando le specifiche qualità dei singoli senza snaturarle. Certe cose vanno dette…”
Ha poi concluso sul centravanti: “Scamacca è forte. Può fare di più ma finora non è stato messo nelle condizioni di farlo. Se Luciano lo considera pigro non doveva farlo giocare e neppure convocarlo”.
1 commento su “Graziani non le manda a dire: “Spalletti dice che Scamacca è «pigro»? Allora non doveva convocarlo””