Che fine ha fatto Jefferson? 0 presenze, chili di troppo e partite alla PlayStation con Jovetic...
Non lo ricordiamo per aver segnato miriadi di goal. Nemmeno per una gran partita, ma nemmeno per una singola partita anzi, vi dirò: non lo ricordiamo per neanche un minuto in campo.Jefferson Andrade S...
Non lo ricordiamo per aver segnato miriadi di goal. Nemmeno per una gran partita, ma nemmeno per una singola partita anzi, vi dirò: non lo ricordiamo per neanche un minuto in campo.
Jefferson Andrade Siqueira meglio noto come Jefferson, arrivato a Firenze con la licenza di giovane promessa brasiliana (con origini italiane) nell'ormai lontano 2008. Tanti i problemi di peso legati specialmente al piacere del cibo italiano. Questa un'intervista rilasciata a Gianluca Di Marzio ai tempi del Teramo:
“Con la Fiorentina avevo firmato un pre-contratto in inverno e ad aprile il Paranà decise di mettermi fuori rosa perché non avrei rinnovato con loro. Così decido di partire subito anche per cominciare le pratiche della cittadinanza”. E Jefferson, tra 'inattività' e il primo impatto con il cibo italiano, comincia ad avere problemi di peso… “Quando sono partito dal Brasile ero 81 kg, a Firenze sono arrivato a pesare 92.5 tant’è che la prima settimana di ritiro mi sono subito fatto male. I problemi di peso mi sono costati cari, io sono stato sempre qualche chilo sopra e questo mi ha penalizzato parecchio. Avevo avuto un problema alla mandibola, un altro diciamo con gli ‘equilibri fisici’ e poi un altro e un altro ancora. I primi mesi in Italia tutti mi portavano a mangiare fuori e io non riuscivo a regolarmi”.
Ma Jefferson di Firenze ha anche ricordi belli: “Le città che è fantastica, le partite alla play station con Jovetic, Pasqual che oltre ad essere il mio compagno di stanza era anche il mio maestro d’italiano. E Mutu, in allenamento era pazzesco”.
E dopo essersi spellato le dita con in mano un joystick le sue destinazioni sono state in rapide successione: Frosinone, Cassino, Eupen, Latina, Livorno, Casertana, Teramo, e Viterbese dove adesso milita in Serie C ed ha totalizzato 6 reti in 12 presenze. Il calvario dei 19 infortuni forse sono finiti per il classe 1988? Chissà, di noi rimane la speranza di vedere a Firenze un nuovo talento brasiliano...Magari però alla PlayStation era imbattibile...
Gabriele Caldieron