Dragusin: “Perchè ho scelto la Fiorentina? C’è Paratici. Ci servirà del tempo per essere al top”
Dragusin ha parlato in esclusiva a Tuttomercatoweb
Radu Dragusin è stato intervistato in esclusiva a Tuttomercatoweb, queste le sue parole:
Inizia oggi il campionato, la Fiorentina scenderà in campo lunedì, pronti per la nuova stagione?
“Assolutamente si. Veniamo da un ritiro lungo in cui abbiamo lavorato tanto e in cui ci sono state già delle partite per provare quelle che sono le indicazioni del Mister. Ce l’abbiamo messa tutta per arrivare nel modo migliore all’inizio di stagione, poi chiaramente le partite che contano sono quelle ufficiali e il responso lo darà soltanto il campo. Siamo felici di aver iniziato bene la Coppa Italia, vincendo contro il Benevento, ora vogliamo fare lo stesso anche in campionato”.
Gli abbonamenti sono sold out, l’entusiasmo è alle stelle: si percepisce nello spogliatoio questa grande attesa che hanno i tifosi viola?
“La sentiamo tantissimo e ai tifosi dico che anche noi abbiamo un grandissimo entusiasmo e il desiderio di far bene. Vogliamo dimostrare ciò di cui siamo capaci, avere dalla nostra parte un Franchi sempre pieno e così tanta euforia ci darà sicuramente una motivazione in più, oltre che aiutarci a far meglio”.
Questa passione non rischia di trasformarsi in pressione, in uno spogliatoio che resta comunque giovanissimo e quasi del tutto nuovo?
“Ma quando giochi nella Fiorentina è normale averne: sia la Società che la città chiedono tanto e noi dobbiamo essere bravi a trasformare la pressione in motivazione. Come detto, a noi l’entusiasmo non manca, la voglia di far bene nemmeno. Dico solo che per creare quei legami in campo che servono per arrivare al top servirà un po’ di tempo”.
Nel calcio secondo lei si riesce a conciliare il bisogno di tempo e l’esigenza di risultati?
“È vero, alla fine è sempre il campo quello che conta e noi dobbiamo essere bravi a far parlare quello, però il nostro punto di partenza è buono. La squadra, il Mister, lo Staff, tutti stiamo lavorando pieni di energia e sono sicuro che ci faremo trovare pronti già da lunedì”.
Lunedì inizierete il campionato all’Olimpico contro la Roma: come vi siete preparati?
“Ci siamo preparati al meglio e aver iniziato già con una vittoria in Coppa ci ha dato dell’energia in più che vogliamo portarci all’Olimpico. Le sensazioni sono buone, poi certo, la Roma è una squadra veramente tosta. Serviranno concentrazione e tanta determinazione per fare una bella partita”.
Ma è vero che la Roma poteva essere la sua squadra a gennaio?
“Ci sono state delle opportunità a gennaio ma poi non se n’è fatto nulla. Ciò che conta però è il presente: ora sono qua a Firenze e sono molto felice della mia scelta. Ho sentito fin da subito il calore e la fiducia da parte della Società. Voglio restituire sul campo tutto ciò che mi hanno dato”.
Come l’ha convinta Paratici a venire in un club senza coppe e reduce da un 15º posto?
“Sicuramente la sua presenza ha aiutato tanto la mia scelta, è uno dei più importanti Direttori Sportivi del mondo. Uno dei punti di forza è il suo pragmatismo: quello che dice, Paratici lo fa e lo fa pure molto bene. A me aveva detto che voleva costruire una bella squadra e stiamo vedendo il modo in cui sta lavorando. Aggiungiamo anche il Viola Park, probabilmente il miglior centro sportivo d’Italia e grande merito della famiglia Commisso che ha fatto qualcosa di straordinario. Devo dire che non è stato difficile convincermi di venire alla Fiorentina...”.