Tra i principali attori negativi di Olympiacos-Fiorentina c’è sicuramente Nico Gonzalez. Il Corriere Fiorentino ripercorre i tre anni dell’argentino a Firenze, evidenziando come “Da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Il talento gli ha conferito il potere, ma anche i 27 milioni spesi nel giugno 2021 per portarlo in Italia. E pensare che, l’estate scorsa, le premesse erano molto diverse: offerte superiori a 40 milioni di euro dalla Premier League rifiutate; un rinnovo, con relativo adeguamento, fino al 2028; la maglia numero 10 sulle spalle.
Nico Gonzalez come leader tecnico della squadra, come giocatore su cui contare nei momenti critici, non è stato all’altezza nella serata dell’Opap Arena. Un anno dopo, con numeri pressoché identici a quelli della stagione precedente, da 14 gol e 5 assist a 15 gol e 5 assist, molto è rimasto in sospeso: se da un lato il reparto offensivo viola è stato nuovamente rivoluzionato, senza particolari benefici né per Nico Gonzalez né per risolvere il problema del gol, è altrettanto vero che, al terzo anno di Serie A, di Fiorentina e di lavoro con Italiano, l’argentino era atteso al grande salto di qualità, a convivere con sguardi e giudizi non più così comprensivi e tolleranti, ma ora carichi di aspettative e speranze. E ad Atene Nico ha fallito in modo clamoroso.
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Gazzetta: “No ad Aquilani, all-in su Palladino. Obiettivo incontrare Commisso e chiudere l’accordo”

1 commento su ““Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Dopo la prova incolore ad Atene, il futuro di Nico è tutto da scrivere”