Corriere fiorentino: "Vanoli e De Rossi si ritrovano. Meno di un anno fa esordivano con Fiorentina e Genoa"
Il battesimo del fuoco per De Rossi (all’epoca squalificato) e Vanoli si chiuse con un pirotecnico 2-2, con le reti viola di Gudmundsson e Piccoli
Alcune partite assomigliano a vere e proprie macchine del tempo. E Genoa-Fiorentina nello specifico rappresenta l’esempio di quanto le situazioni possano evolversi nel giro di una manciata di mesi. Undici, per la precisione. De Rossi e Vanoli si ritroveranno domani a poco meno di un anno di distanza a Marassi, lì dove la loro reciproca avventura (salvo l’interregno di Grosso) ha avuto inizio. Le due squadre, infatti, il 9 novembre scorso si sfidarono per l’undicesima giornata del campionato di serie A con appena 6 e 4 punti in mano, rispettivamente al diciottesimo e ventesimo posto e con due esoneri alle spalle: Vieira da una parte, Pioli dall’altra.
Il battesimo del fuoco per De Rossi (all’epoca squalificato) e Vanoli si chiuse con un pirotecnico 2-2, con le reti viola di Gudmundsson e Piccoli. Sono solo undici mesi, eppure per altri aspetti quello scenario sembra appartenere all’archeologia del mondo viola: dieci dei sedici giocatori impiegati in quell’incontro non fanno più parte della rosa e, dei sei superstiti, alcuni come Dodò e Pongracic hanno perso centralità nelle gerarchie. Ben più lontano nel tempo, invece, è il contatto che avrebbe potuto portare proprio De Rossi sulla panchina viola ai tempi di Pradè e Barone (la società scelse poi di ripartire da Iachini): è stato lo stesso tecnico del Genoa a svelarlo, dopo lo 0-0 del Franchi dello scorso maggio che consegnò (altro legame tra le parti) l’aritmetica salvezza alla Fiorentina. Se De Rossi ha aperto la nuova stagione con un solo punto, Vanoli ancora una volta salito in corsa può contare sull’entusiasmo ritrovato, seppur con una classifica da ricostruire. La sfida, del resto, è tra la diciannovesima e la diciassettesima della classifica. «La sosta, quando arriva in un momento negativo, è interminabile, ma dal club ho ricevuto fiducia. La Fiorentina è stata sfortunata in avvio ma è una squadra dal potenziale incredibile e ora ha ritrovato stabilità e convinzione, tuttavia sento l’elettricità giusta per fare una grande partita», ha detto De Rossi in conferenza.