Corriere fiorentino sul sostituto di Kean: "Molte carte del DS sono coperte, lecito aspettarsi sorprese"

In casa viola l’avvicinarsi della sfida dell’Olimpico congela le trattative ma non cambia gli orizzonti, quelli con i quali dovrà confrontarsi Paratici alla ripresa dei colloqui.

23 agosto 2026 11:17
Corriere fiorentino sul sostituto di Kean: "Molte carte del DS sono coperte, lecito aspettarsi sorprese" -
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Più una sospensione che uno stop alle trattative, sia perché il pallone è tornato a rotolare con le prime gare del campionato, sia perché da martedì in poi comincerà l’ultima settimana di calciomercato. In casa viola l’avvicinarsi della sfida dell’Olimpico congela le trattative ma non cambia gli orizzonti, quelli con i quali dovrà confrontarsi Paratici alla ripresa dei colloqui.

Sull’agenda del ds la priorità non può che essere legata all’eventuale dopo Kean, visto che il silenzio del Como su un rilancio rispetto alla prima offerta è altrettanto legato all’esordio di ieri a Udine. Insomma nelle prossime ore difficilmente arriveranno passi concreti e Kean resta fortemente candidato a scendere in campo contro i giallorossi da titolare, ma l’inseguimento di Fabregas nei confronti della punta è comunque destinato a proseguire. Così in attesa di capire se e quando i lariani metteranno sul piatto i 40 milioni pretesi dai viola (o se arriveranno offerte più gradite dall’estero) Paratici è in cerca di alternative, con l’intento di non indebolire un attacco nel quale buona parte delle speranze sono già riposte in Pellegrino. L’identikit di una nuova punta non dovrebbe discostarsi da quelli degli altri reparti: giovane, di talento e di prospettiva.

Anche per questo le voci su un interesse per Beto, ex Udinese classe 1998 oggi attaccante dell’Everton, sembrano in controtendenza, fosse solo per motivi anagrafici, come del resto nel caso di Icardi che anche la Lazio monitora, ma molte delle carte disposte dal ds sono ancora coperte, e al netto di uno sguardo che resta posato pure su Pinamonti è lecito attendersi sorprese.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere fiorentino