L’obiettivo principale è quello di non correre rischi inutili, in special modo nei confronti dei leader chiamati a confermare contro il Pisa quanto di buono si è visto a Como, ma allo stesso tempo ai viola servirà non uscire ridimensionati dalla doppia sfida ai polacchi dello Jagiellonia. In questo momento infatti la priorità della Fiorentina non può che essere la salvezza in campionato, anche a discapito di quella Conference League diventata l’ossessione degli ultimi anni: questo però non significa snobbare o (peggio) considerare l’Europa un fastidio, cosa che Vanoli ribadirà ai suoi.
Se fino alla passata stagione la terza coppa continentale rappresentava uno dei traguardi da inseguire con la massima determinazione, per rompere un digiuno di trofei che prosegue da oltre 25 anni ma pure per assicurarsi la partecipazione a una competizione come l’Europa League di maggior prestigio, oggi l’impegno europeo è una variabile da considerare, certo, ma non così importante quanto il bisogno di dare continuità alla vittoria di sabato e abbandonare la zona retrocessione. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
