Corriere dello Sport: "Mancano ancora tre rinforzi. Come esterno Bakayoko rimane un pallino del club"

Il mercato viola non è ancora completo: Grosso si aspetta altri tre rinforzi: un ala di piede destro da far giocare a sinistra, un centrocampista e un terzino sinistro.

17 agosto 2026 10:31
Corriere dello Sport: "Mancano ancora tre rinforzi. Come esterno Bakayoko rimane un pallino del club" -
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N o ve acquisti, quasi tutti se non tutti di livello con scale differenti verso l’alto, molti (a riprova) costosi se non costosissimi (Giuseppe Commisso ha dato il via libera a spendere già novantanove milioni con muro dei centocinquanta che sarebbe sfondato a giugno 2027 se si realizzassero le varie condizioni di riscatto o bonus applicate a gran parte di essi), eppure il progetto di Fiorentina “competitiva e duratura” non è ancora ultimato: Grosso si aspetta altri tre rinforzi.

ANCORA TRE. Nell’ordine che adesso è davvero di priorità: un esterno offensivo preferibilmente di piede destro che giochi sulla fascia sinistra, un centrocampista di sostanza e un esterno difensivo mancino alternativo a Valdepeñas. Qualcosa arriverà, ha detto il tecnico viola con sguardo deciso dopo il Benevento, ribadendo pari pari quello che aveva dichiarato ventiquattro ore prima in sede di presentazione della partita di Coppa Italia. Dove qualcosa va ovviamente letto qualcuno e si riferiva all’esterno offensivo, obiettivo che appunto sembrava in cima alla lista di tutto il mercato per la necessità di andare a soddisfare il 4-3-3 nei piani originari e che, invece, via via è scivolato in fondo alla lista stessa per il susseguirsi incalzante di arrivi a caratterizzare l’estate viola. Anche se il 4-3-2-1 è ormai il sistema di gioco scelto per quest’inizio di stagione, spostando Atta a fare il trequartista e rinnovando importanza al ruolo di Gudmundsson in attesa del completo inserimento di Mastantuono, il tridente “alla Sassuolo” là davanti rimane saldamente nei suoi piani. Quindi, ci vuole l’esterno offensivo: subito non ha più senso dirlo, quando arriverà quello sarà il momento giusto. 
 
PORTO A SINISTRA. Nomi di possibili, a volte probabili candidati, a soddisfare la richiesta di Grosso ne sono stati fatti tanti nelle settimane: da Bakayoko, vecchio pallino del club, a Lang, da Cancellieri a Volpato, da Laurienté a Koleosho, l’elenco è nutrito e perfino incompleto per quanti ne sono stati accostati alla Fiorentina. Intanto, non è un caso che ci siano i due del Sassuolo, proprio per il discorso di riproporre un terzetto con le caratteristiche di quello neroverde: Mastantuono che fa Berardi finta ala a destra, mister x che farà Laurienté ala vera a sinistra a sostegno del centravanti, eppure a parte il francese degli emiliani che sarebbe perfetto per ovvi motivi, a occhio e croce mister x potrebbe anche non essere nessuno di questi. Paratici ha dato la precedenza ad altri e adesso tiene tutto ben nascosto tipo bunker, ma una cosa è sicura: il direttore sportivo piacentino guarda soprattutto in Premier League per trovare chi cerca e soddisfi le esigenze di Grosso. Poi, viene quel che resta di un mercato ancora lungo e ricco di cose da fare nelle due settimane esatte al gong del mercato: il centrocampista di quantità, ad esempio. Pure qui c’è (c’era?) l’obiettivo da tempo e corrisponde a Kristian Thorstvedt, solo che giorno dopo giorno l’interesse è scemato e adesso non si sbaglia a definirlo freddino: comunque sia, uno che esca dal reparto mediano (l’indiziato principale rimane Fagioli) deve fare da apripista all’ultimo arrivo lì nel mezzo. Infine, l’esterno mancino vice Valdepeñas: ricordando che Jimenez può essere adattato sull’altra fascia all'occorrenza, Francisco Moura del Porto, a proposito, è un nome.

Lo riporta stamattina in edicola il Corriere dello Sport