Corriere dello Sport: "Atta non è ancora al meglio, Gonçalves è pronto. Si va verso una maglia da titolare"

Se non dovesse giocare neanche Gonçalves, Vanoli ha l'alternativa, opterebbe per un 4-3-3 con Brescianini mezz'ala pura. Sempre ammesso che non giochi Atta

09 ottobre 2026 08:24
Corriere dello Sport: "Atta non è ancora al meglio, Gonçalves è pronto. Si va verso una maglia da titolare" - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Tutto sotto controllo e ovviamente nessun caso, magari uno ce lo volesse vedere: solo che Arthur Atta non ha ancora completato il percorso per essere al cento per cento della condizione atletica e Vanoli, avendo avuto tempo e risorse a disposizione, durante questa lunga sosta ha provato le alternative al francese verso Marassi. Che sono due: Gonçalves e Brescianini.  Ovviamente, o l’uno e l’altro: il primo per un cambio alla pari, ruolo per ruolo, seguendo il copione delle sostituzioni a partita in corso come molte volte accade ormai dovunque, mentre il secondo comporterebbe un piccolo ritocco anche al sistema di gioco. Sempre partendo dal presupposto che Atta domani non sarà titolare a Genova, e ricordando che l’ex Udinese nei primi dieci giorni sempre di questo stop si è allenato al Viola Park con un programma specifico, personale, studiato ad hoc, senza partecipare ad esempio all’amichevole di domenica 28 contro il Signa, e insomma il piano sta dando i risultati sperati, però si torna all’assioma di partenza: non c’è alcuna esigenza di forzare, mentre viceversa esistono le alternative e a quelle il tecnico attingerà. A una in particolare dall’inizio. 
 
PEDRO PEDRO PE. Gonçalves è in crescita e nell’ultima settimana ha compiuto lo scatto decisivo. L’aveva detto il portoghese che sarebbe stato a posto alla ripresa del campionato e così è, perché ha potuto svolgere tutte le sedute di questo periodo al Viola Park (e sono state tante: con la rifinitura odierna prima della partenza per Genova, ben quindici più le due partitelle contro Signa e Primavera di Andreazzoli) non staccando mai e aggiungendo sempre qualcosa, fino ad accelerare da martedì a ieri: è la soluzione facile e sicura per Vanoli, perché sulle qualite tecniche per fare il trequartista alle spalle del centravanti non ci sono dubbi (ed è pure la posizione preferita dall’ex Sporting) e perché togli Atta e metti Pedro la squadra nel suo insieme non deve cambiare un movimento che sia uno nelle due fasi. Favorito sì o no (sì), Gonçalves è pronto per la prima da titolare, dopo gli undici minuti giocati con il Torino, i dieci a Venezia e i ventiquattro contro il Napoli in campionato. 
 
DUE PIÙ UNO. Com’è pronto Brescianini, che rimane l’alternativa non allo stesso Gonçalves, ma ad Atta proprio per il discorso di partenza che vale nell’occasione della trasferta di domani a Genova. Uno che, seppur riscattato a giugno (per dieci milioni), sembrava destinato a lasciare Firenze ripetendo quanto accaduto con Fabbian e invece l’ex Atalanta è rimasto e ha saputo ritagliarsi un po’ spazio in questo inizio di stagione, specie con Grosso in panchina.  
Meno con Vanoli, che però ha pensato a lui per Marassi anche a costo di ritoccare la Fiorentina, facendola passare dal 4-2-3-1 delle prime due partite nella sua gestione al 4-3-3 per poter affiancare Brescianini a Fagioli (regista) e Ndour.  
Ci ha pensato e ci sta pensando, e si è lasciato la rifinitura di stamani per la scelta definitiva: sapendo, Vanoli, di avere due soluzioni all’altezza del compito