Corriere dello Sport: "2026 indimenticabile per Croci. Torneo di Viareggio, Europeo U 17 ed esordio in prima squadra"
Il ragazzo nato a Bibbiena è diventato il calciatore più giovane ad esordire in una partita ufficiale con la Fiorentina. Croci non ha saltato neppure un amichevole.
Sedici anni, un mese e tredici giorni: che è un’età bellissima per fare mille cose bellissime. Ad esempio, diventare l’esordiente più giovane in una partita ufficiale della centenaria storia della Fiorentina e per chi come Federico Croci sta costruendo una carriera da calciatore, record più significativo non ci può essere. Senza tirare fuori etichette scomode, l’attaccante viola nato l’1 luglio 2010, casentinese di Bibbiena, primi passi nel Marino Mercato Subbiano poi al Montevarchi e da lì nel 2022 alla Fiorentina, intanto ha sicuramente scalato la vetta della precocità calcistica.
E tutto nasce e si concretizza in questo 2026 già indimenticabile per Federico, ala di talento nel segno di dribbling, scaltrezza e senso del gol: a marzo ha trascinato la Under 18 viola alla vittoria nel Torneo di Viareggio (doppietta in finale contro il Rijeka) che mancava da trentaquattro anni a Firenze, quindi sul far dell’estate è diventato campione d’Europa con la Under 17 azzurra allenata da Daniele Franceschini, infine a luglio s’è “ritrovato” nella lista dei convocati di Fabio Grosso per il ritiro pre-campionato della Fiorentina dei grandi, non prima di aver firmato il primo contratto da professionista con il club di Commisso. Poteva finire lì e non è finita: Croci s’è fatto tutte le amichevoli (compresa quella con il Real Madrid) e venerdì ha sostituito Atta a metà del secondo tempo contro il Benevento per battere il record di Giacomo “Pomodoro” Banchelli, debuttante in Fiorentina-Napoli della Serie A 1989-90 a 16 anni, 7 mesi e 14 giorni.
Lo scrive stamattina in edicola il Corriere dello Sport