Domenica sera la Fiorentina ha mandato in campo una… Little Italy. Oltre all’ormai “veterano” Chiesa, son partiti dal primo minuto anche Venuti, Ranieri e Castrovilli. Quattro ragazzi (italiani)
cresciuti in un settore giovanile che non finisce di sfornare talenti. Basta pensare a Bernardeschi, tanto per citarne uno. Non era mai successo prima che i quattro giocassero insieme, dal primo minuto.
Non è una novità invece, il fatto che Montella si fidi dei giovani. Quella schierata alla prima giornata infatti, resta la formazione iniziale più giovane che si sia vista in questo campionato. Contro il Napoli, infatti la Fiorentina, aveva un’età media di 23,5 anni. Soltanto il Milan visto domenica sera con la Lazio
(23,6) si avvicina. Quel che conta però, è che quello non sia rimasto un caso isolato. Anzi. Nelle prime quattordici
formazioni più giovani infatti, ben quattro sono viola.

Quella col Parma, per l’esattezza, aveva un’età media di 25,2 anni. La risposta, è stata positiva. Venuti, gol di Gervinho a parte, ha giocato una partita quasi perfetta contro l’avversario
certamente più scomodo. Lo stesso Ranieri, al fianco di Milenkovic, non ha sbagliato praticamente niente. Ordinato, preciso, pulito. Di Castrovilli si è già detto, mentre una serataccia non può bastare a mettere in discussione il grande valoredi Federico Chiesa. Un gioiello prezioso. In un certo senso, il fratello maggiore di questa nidiata di talenti cresciuti in casa. Lui, Venuti, Ranieri e Castrovilli: 88 anni in quattro. La Little Italy viola cresce in fretta.

A riportarlo è il Corriere Fiorentino.