Nel corso di un collegamento pomeridiano con Radio Bruno Toscana, il giornalista di Sky Sport Marco Bucciantini ha affrontato diversi temi legati all’attualità della Fiorentina, partendo dalla crescita di Niccolò Fortini e dai dubbi tattici legati al suo impiego.
“Fortini trova difficoltà a giocare a 4 dietro? Un esterno è un esterno e deve saper far tutto: ci mancherebbe che un ragazzo di 20 anni sia condannato ad un ruolo solo. Il quinto piu quinto della Serie A è Dimarco, che in nazionale spesso gioca a 4. Non dobbiamo neanche pensare una cosa del genere. Sicuramente Fortini nella sua vita da esterno ha giocato piu volte a 5, e per questo si troverà meglio li, ma a 20 anni se sei bravo giocare con i piedi sulla riga un calciatore è bravo a fare qualsiasi ruolo gli venga proposto. Al di la del numero che uno ha quando entra in campo, quello che conta è l’intensità e l’occupazione del campo che uno ha: dipende molto anche da come sta in campo la squadra. Ma se qualcuno vi fa un ragionamento del genere non ci dovete assolutamente credere”.
Bucciantini ha poi sottolineato come la Fiorentina abbia ora il compito di trasformare il potenziale in risultati concreti.
“C’era una frase di ormai 150 anni fa, che diceva che abbiamo fatto una volta fatta l’Italia il problema sarebbe stato quello di fare gli italiani. Ecco la Fiorentina ha fatto una squadra e adesso deve costruirsi una classifica. Una squadra, ed una quadra, adesso però l’ha trovata, e per questo sono dell’idea che sia il momento di consolidarla. A volte un giocatore gioca bene perchè ha al suo fianco un compagno che lo completa, e che magari ha altre caratteristiche. Fagioli funziona molto bene perche è padrone del gioco quando ha il controllo del pallone, quindi magari in questo momento ha bisogno di giocatori al suo fianco che stiano bene anche toccando meno il pallone, magari concentrandosi piu su gli inserimenti”.
Spazio poi alle valutazioni sul centrocampo, dove secondo Bucciantini esiste una combinazione ideale su cui costruire.
“Per caratteristiche una coppia ideale per il centrocampo della Fiorentina è quella composta da Bresciani e da Mandragora. Frendrup sarebbe un giocatore molto diverso da napoletano: il danese ha fatto il primo tiro in porta della stagione domenica scorsa, il nostro centrocampista ha già fatto invece diversi gol. Bresciani è sicuramente piu puntuale nell’inserimento, e per questo sono convinto che possano completarsi a vicenda. E se a loro ci si aggiunge il Fagioli dell’ultimo periodo, le cose migliorano eccome”.
Capitolo difesa: il giornalista respinge l’ipotesi rivoluzione, soprattutto alla luce del buon affiatamento mostrato dalla coppia titolare.
“Un possibile arrivo di Gatti o Rugani? Gatti se viene a Firenze viene solo per giocare, e per questo secondo me in questo momento è meglio non toccare niente dietro. Pongracic e Comuzzo giocano molto bene accanto, per caratteristiche si completano a vicenda: uno è molto bravo sull’uomo mentre l’altro è molto piu bravo ad impostare il gioco. Io lavorerei molto su loro due, anche se è vero che con le ultime cessioni dietro forse siamo contato adesso. Se ci guardiamo attorno abbiamo sbagliato molto difesa, non ultima la decisione di cedere Kayode in Premier League”.
La conclusione è un chiaro messaggio di avvertimento, con Comuzzo al centro del progetto e degli errori da non ripetere.
“E’ vero che Comuzzo nelle ultime partite ha fatto qualche errore di troppo, soprattutto ad esempio contro la Lazio, ma dobbiamo comunque considerare l’età. E’ normale sbagliare, fa parte del loro personale percorso di crescita: dobbiamo puntare su profili come lui. Guardate come è andata con Kayode: per non rischiare di perderlo ad un prezzo minore lo si è venduto troppo anticipatamente. E adesso lo vuole mezza Europa”.
