Borghi: "La Fiorentina continua a comprare davanti, ma in difesa ci sono lacune gigantesche"
Stefano Borghi commenta la pesante sconfitta Viola contro il Frosinone
Il noto telecronista, Stefano Borghi, ha commentato le partite del weekend di Serie A, tra cui Fiorentina-Frosinone: “Facciamo i complimenti al Frosinone per l’approdo in Serie A con giocatori semisconosciuti. I gol del Frosinone sono stati propiziati da una “non difesa” dei viola, una costante dei primi 180 minuti di Serie A. Il Frosinone giocherà per salvarsi, mentre la Fiorentina è incappata in una giornata maledetta. La serata è stata poi bellissima. In campo è stato sbalorditivo: il primo tempo poteva chiuderlo 4-1, tra pali, portiere e sfortuna”.
Aggiunge: "Mastantuono è voglioso di prendere iniziative. Grosso ha fatto scelte un po’ più ponderate. Arrivano ora tre attaccanti: non è una questione di valori, ma adesso bisogna trovare il modo di rendere questo gruppo una squadra. Si continua a comprare davanti, ma dietro ci sono lacune gigantesche. Valdepeñas ha fatto un primo tempo smagliante, ma è un giocatore di spinta. Jimenez deve rasserenarsi e diventare professionale: ha intemperanze eccessive, da sempre. Sono giocatori che faticano a difendere".
"Anche a centrocampo, con due mezzali di spinta, fai fatica a coprire. La Fiorentina non è solida e il livello dei centrali impone un aiuto da parte di tutta la squadra. Non sono Sergio Ramos e Varane, che puoi abbandonare al proprio destino. Poi c’è De Gea, che non è sui propri livelli. La Fiorentina continua a fare mercato, ma deve rinascere. Anche a livello mentale, perché ci ho rivisto parecchie cose della scorsa stagione".