Alessandro Bocci, noto opinionista sportivo e tifoso della Fiorentina, ha voluto commentare così la disfatta di Londra, contro il Crystal Palace, nei quarti di finale di andata di Conference League e non solo. Ha voluto anche affrontare argomenti più delicati, inerenti al campionato e ai prossimi impegni della formazione viola: “Questa era una grande occasione per la Fiorentina e per lo stesso Vanoli per dimostrare il proprio valore di rosa. Il rigore è netto, Dodo entra in chiaro ritardo quando l’avversario aveva già calciato in porta. Da quella posizione un difensore non può scivolare nel cuore dell’area di rigore.
L’allenatore, con questa sconfitta, si è giocato anche la possibilità di essere riconfermato. Perché se, in qualche modo, arrivava la Coppa, se riusciva a portarsi a casa la Conference, a quel punto diventava difficile, anche per la società, ringraziarlo e mandarlo via. Invece dopo questa disfatta, il quesito non si pone nemmeno. Gudmundsson, in condizioni normali, poteva e doveva segnare. E invece siamo ancora una volta a parlare di una prestazione insufficiente. E le partite, con Harrison, non si vincono”.
“La Lazio non ha nulla da chiedere ormai al campionato e proprio per questo non regalerà nulla. Così come il Sassuolo qui a Firenze. Con Lazio e Lecce firmerei per due pareggi. Non essendoci più obiettivi, basta fare qualche altro punto in più. Tanto fra 36 e 37 non cambia niente. L’unica cosa che non dobbiamo fare è perdere a Lecce, cosa diversa invece da lunedì sera”.
