Questa mattina, Raffaele Palladino è stato presentato in conferenza stampa al Viola Park, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti. Stando a quanto rivelato dal nuovo tecnico della Fiorentina, avrebbe già avuto un confronto con i giocatori (tranne Ikoné), sia con i ragazzi attualmente impegnati in nazionale che non. Il coach ha rivelato di aver contattato anche Lucas Beltran, commentando così quanto si sarebbero detti: “Ho parlato con Beltran, lui può giocare sottopunta come ha fatto la scorsa stagione e può giocare anche punta, lui è molto disponibile, è un ragazzo molto ‘mentalizzato’ e aperto, mi piacciono le sue caratteristiche”.
Dalle sue parole, si conferma ancora quella ‘dualità’ dell’attaccante argentino, arrivato a Firenze l’estate scorsa e presentato come centravanti insieme a Nzola. La fatica dell’ex River si è fatta sentire, soprattutto nella prima fase di campionato, trattandosi pur sempre della sua prima esperienza in Italia. Poi arriva l’intuizione di mister Italiano, che decide di utilizzarlo come trequartista, arretrando Bonaventura. Da allora le prestazioni dell’argentino sono migliorate, dimostrando di ‘masticare’ bene quella porzione di campo e lasciando a Belotti il mestiere di punta. Non sono comunque mancati gli apprezzamenti del nuovo allenatore della Fiorentina, che lo ha definito come un ragazzo disponibile ed aperto a vari scenari o soluzioni. D’altro canto il mister ha anche aggiunto che non farà mai “un nome specifico”, ma parlerà sempre “di caratteristiche” e, fondandosi sulle medesime, dovrà provare ad adattare al meglio l’argentino al nuovo sistema.
Si riconferma la multiformità del Vichingo, che dalla prossima stagione potrebbe essere un vero “jolly”.