«Porteremo avanti il lavoro di mio padre, conducendo la Fiorentina al livello che la città di Firenze merita». Il Viola Park, il ricordo del padre, lo stadio, la Fiorentina del futuro e perfino i messaggi di cordoglio di Andrea Bocelli. Prima di viaggiare verso Napoli, Giuseppe B. Commisso, attraverso il sito del club, lancia messaggi ai tifosi viola, senza però soffermarsi troppo sulla vera priorità del momento: la salvezza.
«La stagione non era iniziata nel migliore dei modi — dice il neo presidente viola — ma il lavoro di Vanoli ha cambiato la situazione. Ha portato nuova energia, chiarezza e identità. Ora più che mai è fondamentale l’unità. In una parola, dovete essere tough: compatti, determinati e motivati». Il figlio di Rocco oggi sarà al Maradona per la sua prima trasferta da patron. Insieme a lui anche la madre Catherine, con cui, a inizio settimana, tornerà a New York per occuparsi anche di Mediacom.
Tra i temi anche il Franchi. Sul tavolo resta la possibilità che la Fiorentina investa 50-60 milioni, utili a Palazzo Vecchio per far tornare i conti del restyling e al club per ottenere una concessione dell’impianto per 50 anni. La trattativa sarà portata avanti dal d.g. Ferrari, con Commisso infatti la sindaca ha avuto contatti solo di cortesia. I punti chiave però restano gli stessi, ovvero controllo dei lavori e tempi certi: «Firenze merita uno stadio moderno e rinnovato, capace di accogliere i tifosi in modo degno della Fiorentina. La questione stadio resta complessa, ma auspichiamo che le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti possano individuare un percorso chiaro, affinché Firenze possa avere uno stadio moderno in tempi ragionevoli. Saremo sempre disponibili a collaborare in modo costruttivo, mettendo al centro gli interessi dei nostri tifosi e della città». Lo riporta il Corriere Fiorentino.
