L’ex calciatore viola Lorenzo Amoruso ha commentato il post partita contro la Lazio e il momento delicato della Fiorentina. Queste le sue parole ai microfoni del Pentasport: “Nel primo tempo contro la Lazio i viola hanno avuto paura, ma nella seconda frazione ho visto una gran bella Fiorentina. Padrona del campo e che ha subito reagito al gol subito. Poi però, nel momento fantastico in cui hai ribaltato la situazione, è tornata ad essere la solita Fiorentina; fragile, disunita e che non sa aspettare. Il pareggio era giusto, ma eri al 90esimo e hai buttato via due punti che ti portavano a -1 dalla salvezza. Questa squadra secondo me si salverà, ma non cambierà il suo iter. Continueranno questi errori perché è una situazione che si è complicata a livello mentale, c’è poca sicurezza nei giocatori. Per guarire da questa ‘malattia’ c’è bisogno di tempo”.
Parlando dell’attacco e di Kean: “Moise ieri è stato un fantasma, non so se ha ancora dei problemi. Penso però che sia un giocatore che mette il “muso” troppo facilmente. Non è partito titolare, ma quando la partita è sporca non può pensare di uscire dal campo pulito e senza lottare, non ha fatto veramente nulla”.
Conclude con una battuta sul mercato: “Nel mercato di gennaio per trovare l’acquisto perfetto che è anche abituato a giocare devi tirare fuori molti soldi. E’ importante trovare i giocatori che hanno le prontezza mentale per calarsi nella situazione in cui si trova la Fiorentina. Brescianini ha grande qualità di corsa e d’inserimento, ma è ottimo anche in fase difensiva, bisogna capire dove schierarlo. Su Baldanzi ho molti dubbi, se arriva lui vuol dire che Gumdundsson va via?, non ne capisco il senso”.
