Enzo Bucchioni non risparmia critiche dopo la sconfitta pesante della Fiorentina a San Siro contro l’Inter. Ai microfoni di Radio Bruno Toscana, il giornalista analizza con durezza la situazione dei viola, sempre più in crisi di gioco e di identità.
“Ci stiamo avvicinando alla deadline della sosta di novembre, ma l’atteggiamento visto stasera è da peggior provinciale. Non potevi portare a casa nulla così, dovevi almeno essere bravo a ripartire e non ci sei mai riuscito. È una squadra e un allenatore che hanno paura.”
Pur ribadendo la sua stima per l’uomo Pioli, Bucchioni non nasconde la delusione per il momento: “La stima per Pioli come persona e come allenatore resta immutata, ma non sta trovando la strada. Anche battendo il Lecce arriveresti a 7 punti dopo 10 giornate: la proiezione è di 28, significa Serie B.”
Nel mirino anche le scelte tecniche e la gestione della partita: “Le sostituzioni poi non le ho capite. Ha inserito due giocatori leggeri che, per come si era messa la gara, non ci stavano. Probabilmente avresti perso lo stesso, ma le idee non sono chiarissime. La squadra è impaurita e il Lecce, che gioca bene, ha messo in difficoltà persino il Napoli.”
Poi la stoccata più dura arriva nei confronti della dirigenza viola: “Il direttore generale nel prepartita, alla domanda su cosa serve fare, ha risposto candidamente ‘non lo so’. È paradossale. Allora dimettiti o cambia mestiere: è inadeguato al ruolo che ricopre. Ma il problema è che nessuno, in realtà, sa cosa fare, nemmeno Pioli evidentemente.”
Infine, un commento sulle voci di un possibile cambio in panchina: “Se davvero stanno pensando a De Rossi come sostituto, non è l’uomo giusto per salvare la Fiorentina. Serve un profilo diverso, con esperienza e carattere, perché la situazione è molto più grave di quanto vogliano ammettere.”
