Il tecnico Silvio Baldini ha parlato ampiamente a Lady Radio toccando tantissimi temi in casa Fiorentina, dal calcio giocato fino al calciomercato, passando dal neo Mister Palladino, fino ad arrivare ai consigli per l’attacco viola:
“Su Kean non posso esprimere un giudizio preciso non conoscendo la persona. Vedendo le partite, sicuramente gli manca qualcosa perchè in un calciatore, oltre alla tecnica, c’è anche l’aspetto educativo, e se carente, vedi l’episodio dell’allontanamento dalla Nazionale Under 21, significa che il ragazzo ha qualche problema e non ha mai trovato i dirigenti che gli dicessero che per realizzare i suoi sogni serve un certo tipo di comportamento”.
Su Zaniolo devo dire che è un giocatore che ha dimostrato un enorme potenziale, non gli manca nulla. Ogni tanto però si perde, non so per quale motivo. Fa parte di quei ragazzi che se riesci a creare un feeling, non solo con l’allenatore, ma anche con la piazza, può fare la differenza. Il calcio ha dinamiche ben precise e va fatto capire a questi ragazzi.”.
“Palladino ha fatto benissimo a Monza in Primavera e i dirigenti lombardi hanno riposto le sue speranze in lui. Ora è passato in una piazza come quella di Firenze, che è come passare dal giorno alla notte, con tutto il rispetto. A Monza però, in caso di problemi, avendo dietro uno come Galliani, grande dirigente, sai a chi affidarti in caso di bisogno. Palladino era in una campana di vetro in cui poteva solo esprimere le sue qualità. A Firenze i dirigenti non hanno l’esperienza di Galliani, e se non arrivano risultati, le cose si complicano notevolmente. Il mister ha dimostrato di avere avuto la stima di Galliani, e questo significa che è un allenatore molto bravo e con idee chiare”
“Sul futuro della Fiorentina, penserei di prendere subito un attaccante come Brunori, per me è un fuoriclasse. Farebbe comodo anche alla Nazionale italiana, oggi che non ci sono più attaccanti qualitativamente performanti. Conosce la porta, sa attaccare la profondità, ha senso della posizione. Ha il fiuto del gol ed ha l’età giusta per sfondare in Serie A, non c’entra niente con la cadetteria. Kayode e Parisi sono bravi, possono giocare larghi davanti ad una difesa a 3, bisogna vedere cosa sceglierà di fare Palladino con la sua nuova Fiorentina”
