Una partita incolore, uno stadio semivuoto e un clima polare. Che sia questa la cornice dell’ultimo saluto a Nikola Kalinic al Franchi? Il Tianjin di Cannavaro incalza e sta facendo di tutto per strapparlo dall’Italia.
Non può finire così, noi eterni romantici ci aspettiamo Domenica (se proprio devi lasciarci) un goal con dedica sotto la curva, in uno stadio stracolmo stavolta caldo, almeno nel tifo se non sul termometro… Sarebbe realmente il più bel regalo per noi cuori ingessati che tifiamo Fiorentina. Nonostante questa romantica parentesi, la speranza di ogni tifoso è vedere “il grano” incassato eventualmente dalla cessione del bomber croato reinvestito a dovere, se non ora a Giugno ma in tal caso è giusto aspettarsi una promessa e una presa posizione da parte della società. Il rischio è l’indifferenza e l’apatia che tra allenatore, giocatori, società e tifo di sta cominciando a palpare, una cosa che a Firenze non piace.
A Firenze piacciono le cose passionali e romantiche anche se fosse un addio. Farlo con un goal alla Juventus sotto la curva Fiesole è dannatamente più bello e meno amaro…
Gabriele Caldieron
