Il derby della Madonnina numero 271 ha regalato una gran bella partita, di quelle che, almeno dalle parti di Milano, non si vedevano da tempo. A sorridere, almeno fino all’ultimo minuto di recupero, è stato il Milan dell’areoplanino Montella, pronto a spiccare davvero il volo all’inseguimento solitario della Juventus, e a regalare al presidente Silvio Berlusconi l’ultima gioia nella stracittadina, se il closing del prossimo 13 dicembre dovesse andare a buon fine. Sorride anche lo spagnolo Suso, forse troppo spesso snobbato, prima a Milano e poi a Liverpool, e che adesso sembra rigenerato dalla cura Montella. Protagonista assoluto il numero 8 rossonero con due gol d’autore, il primo sul finire del primo tempo con un preciso sinistro a giro sul quale Handanovic non può nulla ed il secondo a seguito di un’azione personale che gli ha permesso di infilare ancora l’estremo difensore nerazzurro dopo aver messo a sedere un distratto Miranda, in mezzo la bordata di Candreva che, in avvio di ripresa, rimette in corsa l’Inter. Tutto perfetto per i rossoneri, almeno fino a quando il croato Ivan Perisic, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, decide di prendere i mano le sorti della sua squadra infilando Donnarumma per il definitivo 2-2. Derby questo al quale ha guardato con attenzione anche la Fiorentina, oltre che per lo spezzone di gara concesso all’ex centrocampista viola Mati Fernandez che non ha demeritato nel centrocampo di Montella, per i circa 15 minuti giocati da Jovetic, dichiaratamente obiettivo di mercato di Corvino, che però nemmeno stasera è riuscito ad incidere come dovrebbe.

Gianmarco Biagioni

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