Lungo intervento dell’ex dirigente della Fiorentina, Pino Vitale intervenuto nell’appuntamento serale de “Il Pentasport” di Radio Bruno.
Ecco le parole dell’ex dirigente:
Su Paratici:
“Paratici è un ottimo professionista, di prima fascia. Non c’entra nulla con chi c’era, assolutamente. Sono contento che oggi è ufficiale, si è aspettato un po’ tanto. È vero che lo fa da fuori, ma non è uguale a farlo da qui. Ma sono contento, la Fiorentina prende un ottimo dirigente»
Sui rinforzi dal mercato:
“Solomon ci ha fatto vedere che è bravo, si è presentato bene e si era visto anche con la Nazionale. Harrison è forte fisicamente, ha questo grande sinistro. Se viene è un giocatore importante. Ma credo che la Fiorentina si sarebbe salvata anche senza toccare niente. È troppo migliore delle altre. È vero che ha 14 punti, 8 li ha fatti ultimamente, ma alla lunga sarebbe venuta fuori la squadra, che vale molto di più di quello che ha dato. Ma è chiaro che ora manca un centrale difensivo importante, un regista, ci mancavano esterni perché eravamo gli unici a non averne. Per ora la Fiorentina si sta muovendo bene”.
Sui centrocampisti viola:
“Brescianini è un buon giocatore, ha fatto il settore giovanile del Milan, mi era piaciuto anche al Frosinone. Ci manca un recuperatore di palloni, ma lui mi piace. Ndour e Mandragora oggi hanno dato molto meno di quello che avrebbero potuto dare. Ma vediamo. A gennaio è molto più difficile il gennaio rispetto a giugno”.
Sulla bontà della squadra:
“Ho sempre detto che la salvezza della Fiorentina passa da Fagioli e da Gudmundsson, sono gli unici che ci possono far fare il salto di qualità. Abbiamo un grande portiere e un grande centravanti, anche se non ci stanno dando quanto l’anno scorso. Abbiamo un terzino sinistro forte, Gosens. Ora stanno iniziando a giocare bene Fagioli e Gudmundsson e la Fiorentina è cambiata”.
Su Kean:
“Non sta ripetendo l’anno scorso, quando ogni pallone che gli andava addosso faceva gol. È un giocatore forte, ha la fiducia, si riprenderà e farà i gol che servono per risalire la classifica”.
Su Comuzzo:
“E’ stato malato, ha durato fatica per rientrare. È forte, va lasciato stare. Di Comuzzo si può prendere alla lunga quelle cifre che erano circolate. È un grande stopper”.
Sulle voci su una cessione:
“Spero che si riesca a risalire e poi si punti alla Conference. Ma io spero che alla lunga Commisso possa vendere la Fiorentina. Spero questo, per un grande futuro di Firenze e della Fiorentina. Questi signori ci hanno fatto già vedere quello che valgono”.
