L’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli è tornato a parlare in conferenza stampa dopo la vittoria dei viola sulla Cremonese, con la quale è arrivata anche la fine del silenzio stampa. Queste le sue parole, riportate da Tuttomercatoweb:
Sul calo nella ripresa: “Non abbiamo mezza partita di durata ma in settimana abbiamo avuto tanti influenzati a partire da Gud, Mandragora e Sohm. Questa settimana i ragazzi sono stati eccezionali perché abbiamo avuto tanti malati, compreso il sottoscritto. Albert mi ha sorpreso per la continuità nei 90 minuti e alla fine ho cercato di risparmiarlo un pochino. Stamani Dzeko aveva una caviglia gonfia e non era disponibile La vittoria è dei ragazzi, a Parma abbiamo preso una bastonata ma non avevamo giocato male. Ai ragazzi ho detto di perseverare, di guardare avanti. Adesso abbiamo migliorato alcuni aspetti e in questo senso Solomon ci aiuterà: ha una qualità che può aiutarci”.
Sugli aspetti tattici: “La catena di destra è normale averla più dinamica e per questo si aiutano di più, essendo due terzini di spinta. Dall’altra parte ho voluto mettere un difensore in più come Luca che sta facendo gare di sacrificio. Gosens è rientrato due giorni fa per la febbre, l’ho recuperato all’ultimo dopo che era entrato bene a Parma. Lui è più terzino ma dobbiamo stare attenti agli equilibri. In prospettiva futura stiamo andando bene in questa direzione, ma se riusciamo a lavorare bene sul mercato possiamo variare ad un 4-2-3-1. Adesso però dobbiamo trovare idee e continuità e da lì sviluppare.”
Può essere una scintilla la vittoria di oggi: “La partita di Parma è stata inaspettata ma sapevo che quella fosse la strada. Se fai 60 tiri in tre partite dobbiamo aumentare la qualità, ma quella è la direzione giusta. Sono contento di vedere un Fagioli con questa personalità. Adesso dobbiamo migliorare con i piedi per terra, sappiamo che il percorso è lungo ma abbiamo aperto una bella finestra. Dobbiamo avere lo spirito di non voler prendere gol e volerla provare a vincere: alla fine De Gea ha fatto una grande parata e Moise…”.
Sul mercato: “Ho parlato con la società e gli ho chiesto di cosa ho bisogno. Ma questo è un mercato che a me fa un po’ paura, perché servono giocatori motivati come lo è stato Solomon. Sicuramente se siamo in questa situazione qualcosa si dovrà cambiare, ma sempre con attenzione”.
Su Fagioli: “Ho abbracciato lui, ma averi abbracciato tutti e ballato con Moise (ride, ndr). Indipendentemente da stasera i ragazzi stanno lavorando tanto e sono consapevoli della situazione. Fagioli è cresciuto tantissimo, così come Comuzzo”:
Sul cambio di capitano: “Questa è una scelta che non devo giustificare”.
Su Kean e sul rientro di Fazzini: “Kean aveva un accordo da tempo con la società da tempo che non si poteva più rimandare. Il ragazzo è andato e io gli ho detto che per rispetto del gruppo non lo avrei neanche portato in panchina. Dopodiché Dzeko stamani si è fatto male, Kean ha lavorato forte e ho deciso di portarlo in panchina. Non c’è stato nessun caso. È inutile buttare merda su queste situazioni, che già ne abbiamo tanta. E chiariamo: non sarebbe venuto in panchina non perché non era con noi, ma per rispetto del gruppo. Mi è dispiaciuto per Roberto, che ha fatto una buona partita. Su Fazzini siamo quasi all’arrivo, dovrebbe tornare nei prossimi giorni”.
Sulla porta inviolata: “A me piace molto il clean sheet essendo stato difensore. Dobbiamo comunque migliorare sull’attenzione del reparto ora che siamo passati con la linea a 4, a volte dobbiamo capire meglio i riferimenti sui cambi e non lo stiamo facendo molto bene. Sono processi che miglioreremo”.
