Sassuolo-Fiorentina, ultras neroverdi in protesta: i tifosi saranno assenti nei primi 15' di gioco

Nel mirino il caro biglietti e gli orari delle gare: il gruppo organizzato entrerà allo stadio soltanto dopo il quarto d’ora.

02 novembre 2026 13:32
Sassuolo-Fiorentina, ultras neroverdi in protesta: i tifosi saranno assenti nei primi 15' di gioco -
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In occasione della sfida tra Sassuolo e Fiorentina, la tifoseria organizzata neroverde ha deciso di manifestare il proprio dissenso nei confronti di alcune dinamiche del calcio moderno. Gli ultras non occuperanno gli spalti durante il primo quarto d'ora della partita, dando seguito a una protesta che riguarda principalmente il costo dei biglietti e gli orari delle gare.

L'iniziativa è stata annunciata dal gruppo Sic Ex Mvrice Gemmæ, che ha scelto di riproporre una forma di contestazione già adottata in precedenza. La protesta non è indirizzata alla squadra di Alberto Aquilani, che continuerà a essere sostenuta dai propri tifosi, ma intende richiamare l'attenzione sulle difficoltà che accompagnano sempre più spesso la partecipazione dei sostenitori agli eventi calcistici.

La protesta degli ultras del Sassuolo

La decisione di lasciare temporaneamente vuoti gli spalti nasce da un malcontento che si trascina da tempo. Nel mirino ci sono soprattutto i prezzi dei tagliandi, considerati troppo elevati, e le programmazioni delle partite in fasce orarie difficili da raggiungere per chi lavora.

Il gruppo ha ribadito la propria posizione, spiegando che la scelta attuale si inserisce in un percorso di protesta portato avanti già da diversi anni. La modalità sarà la stessa vista nella recente gara contro la Lazio: gli ultras entreranno nel settore di appartenenza soltanto dopo il quindicesimo minuto, per poi riprendere regolarmente a sostenere la squadra.

L'invito è rivolto anche agli altri tifosi neroverdi, chiamati a condividere l'iniziativa lasciando vuoti i gradoni nella fase iniziale dell'incontro. Una volta terminata la protesta, il sostegno al Sassuolo riprenderà normalmente per il resto della partita.

Il messaggio scelto per riassumere le ragioni della mobilitazione è chiaro: "Per un calcio giusto e popolare".