Sandro Sabatini, giornalista di Sport Mediaset, ha parlato e commentato il mercato della Fiorentina a Radio Bruno, queste le sue parole:
«Il mercato è stato molto positivo, o comunque più che soddisfacente. Tuttavia, se vado a comporre la formazione titolare, faccio fatica a inserire uno dei nuovi acquisti. Non comprendo perché in Nazionale Frattesi venga preferito a giocatori come Mandragora o Fagioli: a Firenze ci sono centrocampisti che meriterebbero maggiore attenzione. La Fiorentina si muove tra il quinto e il sesto posto, è una squadra che ha l’Europa nelle corde. Non è una sfida individuale: tutto dipenderà dal rendimento collettivo. L’anno scorso a deludere è stato il Milan, vedremo chi sarà a cadere questa volta.
Sul Como resto dubbioso, mentre la Fiorentina può contare su una rosa e un allenatore con un bagaglio d’esperienza diverso. Kean non mi è piaciuto nello scontro verbale con Mina: ha esagerato. L’errore sotto porta contro il Torino è un episodio che capita una volta all’anno, ma sarà complicato ripetere i numeri dello scorso campionato, anche perché i difensori lo marcheranno con più attenzione.
Dzeko rimane pura classe, mentre Piccoli è un profilo sottovalutato dall’opinione pubblica. Su Gudmundsson invece non nutro grande fiducia. Kean e Piccoli, però, hanno in comune la generosità: sono giocatori che sanno mettersi al servizio della squadra. E in un campionato lungo, questo aspetto può fare davvero la differenza»
