Forza Fiorentina, facci vedere davvero chi sei. Finalmente al Franchi (stasera 20,45), dopo un lungo tour fra impianti di periferia e templi globali: da Sparacello a Cristiano Ronaldo, l’estate è fatta così, fino a quando non arriva il calcio vero. Alla fine neanche San Siro è stata una roba molto seria. Il campionato inizia sempre prima, il mercato finisce sempre dopo. (…) Così ecco la Samp, quella che tratta Schick con chiunque e Schick è sempre lì, fuori rosa, più o meno, visto che quella maglia se la toglierà presto e a Firenze non giocherà. Non c’è il ragazzone più conteso del mercato ma in compenso c’è un allenatore che la Fiorentina la sa trattare coi guanti. Quelli da chirurgo, però, visto che incontrare Giampaolo per i viola non è mai una buona notizia. Pioli però non ha certo paura. Finalmente torna nello stadio che visse da calciatore una vita e mezza fa. (…)

Comunque Firenze ha voglia di riaccendere l’amore. Gli abbonamenti sono calati più o meno del 25 per cento (14 mila sottoscrizioni) e questo era prevedibile. La Fiorentina che va in campo è quella che dovrà raccontarci se è andato in scena un ridimensionamento vero oppure soltanto un nuovo inizio. Saranno i risultati a spiegarcelo, anche se nel frattempo il primo obiettivo stagionale della società è stato centrato in pieno, e parliamo del taglio del monte ingaggi. Cose che accadono ciclicamente a (quasi) tutte le latitudini e che solo il gioco e i gol potranno far dimenticare. E per questo c’è Federico Chiesa, che debutta ufficialmente in campionato dopo la giornata di squalifica scontata a San Siro. Lui è la giovane star di questa Fiorentina dei ragazzi. (…)

L’articolo completo di Benedetto Ferrara in edicola con La Repubblica

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