Queste le dichiarazioni del mister viola Stefano Pioli a Sky dopo la contestata sconfitta di San Siro: “Sono in difficoltà su dove partire, perché sono soddisfatto della prestazione ma abbiamo pagato a caro prezzo il rigore, in quanto il secondo gol è errore nostro. Vitor Hugo? Giocando a calcio le mani vanno usate, sento parlare di polpastrello. Se è impercettibile devo dire ai miei giocatori di legarsi le braccia dietro la schiena? Lui non fa niente per cercare il contatto col pallone, sono dispiaciuto. Abbiamo giocato una grande partita contro un grande avversario e le decisioni non sono state il massimo. Pareggio? Abbiamo reagito al loro vantaggio e nel secondo tempo siamo entrati in campo con la consapevolezza di poter ribaltare il match, ma quando giochi contro una big la partita rimane sempre aperta. Io volevo una prestazione diversa da quella di Napoli e meritavamo di uscire con un altro risultato. Diciamo che non è stata la giornata più fortunata della Fiorentina. Le zone del campo che determinano il risultato sono le due aree, dove siamo stati meno incisivi del nostro avversario.  Dopo il gol dello svantaggio? Chi ha giocato a pallone sa che la testa fa la differenza e prendere un gol così dopo che ci poteva stare un rigore per noi può averci colpito. Chiesa? Ha giocato una grande partita, sta diventando un giocatore completo che legge meglio la situazione. Anche stasera ha dimostrato il suo valore e sono convinto che la sua completa crescita ancora non l’abbia trovata: è un bel segnale perché ha dei mezzi tecnici e fisici importanti. Chiesa ha fatto una grande partita ma può ancora crescere e maturare molto”.