Questo il post su Facebook del noto opinionista fiorentino Leonardo Petri, conosciuto per le sue partecipazioni su Toscana TV e su Lady Radio

“Una bella Fiorentina che a San Siro ha confermato di essere squadra, compatta, audace e un po’ sfortunata. Non meritava di perdere contro undici singoli in maglia nerazzurra ma a certi livelli le disattenzioni si pagano care e al minimo errore arriva la punizione. L’arbitraggio è stato scientifico ma dirlo oggi è inutile o, peggio, autolesionista. Sugli arbitri si lavora prima della designazione, poi si può solo subire. Lo sapevo cosa sarebbe successo (l’ho annunciato ieri sera in tv dal mio amico Pagnini) e vi assicuro che non c’è addetto ai lavori che non prevedesse un arbitraggio 70 a 30 pro Inter. Cosa fare? Semplice, capire il calcio, dare la mano a Mazzoleni ed evitare di parlare della direzione nelle interviste post gara. Il match è perso, inutile crearsi ulteriori problemi per il futuro, meglio, molto meglio, seminare per il domani perché chi di dovere non ha bisogno gli si stigmatizzi pubblicamente gli errori dei suoi uomini. Sui singoli Chiesa superiore, centrocampo in crescita e anche Pjaca mi pare entrato col piglio giusto. Lafont continua a parermi meno affidabile e sicuro di Dragowski, Hugo peggio del solito. Infine un dato di fatto. Una squadra di serie A deve avere un sostituto affidabile e pronto del suo centravanti titolare. Il bilancio dice 9 su 9 in casa, 1 su 9 fuori. Molto ha inciso il calendario ma, dopo sole 6 giornate non c è da stupirsi.”