Con l’arrivo di Palladino la sensazione è quella di essere tornati indietro nel tempo. Le prime parole del nuovo tecnico viola e del direttore Pradè riportano alla mente la presentazione al Piazzale Michelangelo di Vincenzo Italiano. Pradè e Barone allora parlarono di “fuoco dentro” per giustificare la scelta del tecnico ex Spezia e oggi come allora le due parole sono le stesse. La Fiorentina riparte nuovamente dalle ambizioni di un tecnico emergente, giovane e con tante idee. Un 40enne ossessionato dal lavoro e determinato nel riuscire a farsi notare nel panorama italiano e non solo. Ieri appena concluso il primo appuntamento con la stampa c’è stato il primo e vero confronto tecnico con Pradè e Ferrari. L’idea di base è quella di costruire una squadra dalla forte identità che cerchi sempre di fare la partita su qualsiasi campo e con ogni avversario. I concetti chiave di Palladino sono la varietà di sistema di gioco, la costruzione dal basso, tanto palleggio e ricerca dell’uomo tra le linee. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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