
Italiano torna dalla Scozia con una serie di certezze come il ritrovato sorriso di Jovic. Ma ritrova soprattutto pezzi della sua Fiorentina. Intesi come identità e ordine. Non poco oltre i tre punti che hanno rilanciato le quotazioni europee dopo un inizio del percorso in Conference decisamente in salita. Dunque, Luka. L’attaccante serbo ha iniziato a far intravedere perché il Real Madrid lo aveva pagato 70 milioni di euro.
Cifra che certifica le qualità del giocatore, ma che all’inizio della sua avventura viola si è rivelato un fardello ingombrante da portare. Forse anche da qui il muso lungo di Jovic che appariva un orso scontroso e non l’agile e sornione grizzly pronto a piazzare la zampata vincente. Facendosi trovare puntuale al suggerimento del leggero puma viola, tanto per rimanere in termini familiari a Kevin Richardson (il più celebre studioso di animali al mondo). Lo scrive La Nazione.
