Paolo Vanoli arriva alla sfida di questa sera dell’Olimpico contro la Lazio nel momento forse più propizio della stagione: la zona salvezza è vicina (e i risultati di Pisa e Lecce di ieri inducono ancor più all’ottimismo), il gioco si sta consolidando mentre l’avversario è alle prese con una profonda crisi di uomini e risultati. La gara di oggi rappresenta quindi un’occasione importante per confermare i progressi delle ultime settimane. L’incontro si inserisce però in un ciclo molto impegnativo, che proseguirà con Milan e Bologna. Serviranno attenzione e concentrazione sempre al massimo.
Le notizie positive non mancano: Fazzini è tornato ad allenarsi in gruppo (ma non è partito per Roma poiché non in forma) mentre Gosens – dopo oltre due mesi dall’ultima volta – è pronto a partire titolare sulla sinistra nel 4-1-4-1 che l’allenatore intende confermare.
Qualche cambio rispetto a domenica è previsto, specie in difesa, dove resta il dubbio sul partner di Pongracic: Comuzzo, nonostante una botta, è recuperato e resta il favorito, con Marí come alternativa. Confermati Dodo a destra, Fagioli davanti alla difesa e la solita trequarti con Parisi, Gudmundsson, Mandragora e Ndour, insidiato da Sohm. In attacco Kean, dopo il gol di domenica, è destinato a tornare titolare. Tra i convocati figura per la prima volta anche Christensen (sarà il terzo portiere dopo l’addio di Martinelli) mentre Dzeko è ancora ko. Lo scrive La Nazione.
