
Ecco la moviola di Torino-Fiorentina de La Gazzetta dello Sport: “L’episodio principe al 29′ quando Lukic nell’area difesa da Dragowski va giù. L’arbitro che sembra ben posizionato rispetto all’azione, non giudica irregolare il contatto tra la mano del portiere sul viso del granata non c’è nulla, ma è un errore perchè c’è un altro contatto con la gamba allargata del polacco, sul corpo del serbo che sembra decisamente da rigore. E’ una valutazione del campo decisa da quella che fa Di Bello: giudica il tocco na conseguenza della parata, tanto da non indurre il Var a correggerlo per mostrargli il contatto con la gamba. Così resta l’errore anche perchè le immagini mostrano che la posizione di partenza di Lukic era regolare escludendo così la possibilità di un fuorigioco che avrebbe cancellato tutto.
Non basta: svista evidentemente e mano leggera anche al 59′ quando Castrovilli va dritto su Lukic e senza possibilità di colpire il pallone, atterrandolo all’ingresso in area negandogli quella che sembra da subito una chiara occasione da gol. Non per Di Bello che mostra il giallo al viola salvo essere richiamato, dal Var Tanti che lo manda al monitor dove il giallo diventa un giusto rosso. L’espulsione per Milenkovic non convince e anche in questo caso la valutazione dell’intensità è lasciata al campo. Il difensore viola colpito da Belotti va al testa a testa con il Gallo ma non sembra esserci la testata che Di Bello crede di vedere e che punisce in modo eccessivo”.
LEGGI ANCHE, NAZIONE, TORINO-FIORENTINA, PERCHÈ IL VAR NON HA CERTIFICATO LA SCENEGGIATA DI BELOTTI?
Nazione, Torino-Fiorentina, perchè il Var non ha certificato la sceneggiata di Belotti?