Intervenuto ai microfoni di Lady Radio, il procuratore ed esperto di calcio sudamericano Lorenzo De Santis ha commentato la situazione della Fiorentina proiettandosi sul mercato di riparazione ormai alle porte, soffermandosi sia sull’aspetto emotivo della squadra sia sui possibili innesti utili per la salvezza.
“La prima cosa da capire per il mercato che verrà è se Vanoli resterà o meno al timone e senza i tre punti con la Cremonese ci saranno naturalmente delle riflessioni sulla panchina. Dal punto di vista fisico ed emotivo dai giocatori mi aspetterei di più, in una situazione così disperata, ma non si vede pathos nei calciatori della Fiorentina, che non arrivano nemmeno con la grinta dove non riescono ad arrivare con la tecnica“.
De Santis ha poi analizzato i nomi accostati ai viola, sottolineando la necessità di intervenire con profili immediatamente pronti e funzionali.
“Samardzic? La strada da percorrere è questa, ha un talento indiscutibile, un mancino delizioso. Anche Brescianini mi piace, è un buon profilo, ottimo incursore. Andrei a collegare l’obbligo di riscatto alla salvezza. Calciatori che hanno in dote gol e portano soluzioni diverse. La Fiorentina è ultima ma è anche presente in Europa, ha possibilità per convincere i calciatori ad accettare Firenze. Silvetti dell’Inter Miami è un giocatore con una logica, ma non è quella che serve oggi alla Fiorentina. Servono calciatori pronti a indossare la maglia e giocare. La Fiorentina se vuole andare a pescare all’estero deve scegliere calciatori pronti“.
