Kean, se il Como fa sul serio può prenderlo, ma su Paratici e sulle sue mosse la fiducia deve essere totale

Il futuro dell’attaccante resta ancora da definire: davanti alla forza economica dei lariani la Fiorentina può poco, ma il direttore viola sembrerebbe avere già pronta ogni contromossa.

23 agosto 2026 21:56
Kean, se il Como fa sul serio può prenderlo, ma su Paratici e sulle sue mosse la fiducia deve essere totale -
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Domani la Fiorentina farà il suo esordio in campionato all'Olimpico contro la Roma di Gian Piero Gasperini, ma dalle parti di Firenze il mercato continua a tenere banco. Il rinforzo sull'esterno dovrebbe essere Poku: per il suo arrivo si attende la definizione dell'affare. Un giocatore che, per caratteristiche, può essere particolarmente funzionale al 4-3-3 di Fabio Grosso. La questione che ormai da settimane catalizza l'attenzione, però, resta un'altra: il futuro di Moise Kean.

LA SITUAZIONE - La Fiorentina, nella prima settimana di agosto, aveva fatto trapelare con decisione la volontà di blindare l'attaccante e di non lasciarlo partire. Alla luce di quanto accaduto nelle ultime settimane, però, viene da pensare che quella posizione possa essere servita anche a mantenere una posizione di forza nella trattativa. Dichiarare Kean incedibile significa infatti alzare l'asticella: chi vuole acquistare il centravanti italiano classe 2000 deve presentarsi a Firenze con un'offerta davvero irrinunciabile. Non una proposta qualsiasi, dunque, ma una cifra capace di far vacillare anche una società che, pubblicamente, ha scelto di puntare sulla sua permanenza.

SENZA TEMPI - Si è parlato anche di una possibile deadline per la cessione, ma al momento non risulta esserci nulla di tutto questo. La Fiorentina - che comunque ha aperto alla cessione - aspetta che il Como torni alla carica con una nuova proposta, dopo aver rifiutato seccamente quella precedente da 5 milioni di euro per il prestito e 25 milioni per l'obbligo di riscatto. È evidente che perdere Kean a ridosso dell'inizio della stagione non sarebbe l'ideale. Anzi, sarebbe decisamente meglio evitarlo. Ma è altrettanto vero quanto sottolineato da Fabio Paratici nella conferenza stampa di presentazione, lo scorso luglio: la Fiorentina non è oggi un club nelle condizioni di poter considerare incedibile chiunque. E il Como, forte delle possibilità economiche della propria proprietà , se decidesse davvero di affondare il colpo avrebbe la forza per farlo. Inutile girarci intorno.

ATTESA - Per sostituire il posto che lascerebbe vuoto Kean, la Fiorentina sembra aver già trovato il nome giusto. Il quale, però, non è trapelato. Una strategia a carte coperte già vista con Atta, Viery e Dragusin, tra gli altri. Resterebbe da capire se arriverà un titolare, con Pellegrino pronto a subentrare all’occorrenza, oppure se il nuovo acquisto sarà invece un'alternativa al giovane argentino. Per questo, a una giornata dall'esordio in campionato, la partita su Kean è tutt'altro che chiusa. La Fiorentina ha aperto alla cessione e attende. Il Como osserva e prepara una nuova offensiva. E Paratici, nel frattempo, continua a lavorare a carte coperte.