Al termine del pareggio contro la Lazio, Robin Gosens ha offerto un’analisi lucida e matura della prestazione della Fiorentina, soffermandosi soprattutto sulla crescita mentale del gruppo.
“Bisogna essere obiettivi, dobbiamo analizzare perché abbiamo concesso il calcio di rigore. Dovevamo stare più alti. Nel primo tempo abbiamo sofferto tanto, ma non abbiamo preso gol: abbiamo tenuto il campo e tutti si sono sacrificati. Qualche settimana fa avremmo perso già nel primo tempo”, ha spiegato l’esterno viola.
Un passo avanti evidente, soprattutto sotto il profilo caratteriale: “Siamo più resilienti, riusciamo a non buttarci giù e a credere in noi stessi. Complimenti al mister, che ci ricorda sempre questo. Serve continuità per uscire da questa situazione, serve positività”.
Gosens ha poi parlato del duello con Isaksen e della crescita nella ripresa: “Anche io ho sofferto nel primo tempo, ma nel secondo abbiamo tenuto meglio il campo, giocando un calcio migliore. Il gol del pareggio ci ha dato tanta fiducia”.
Infine, una nota personale e uno sguardo al futuro: “Sono un po’ stanco, non giocavo titolare da dieci settimane. Contro il Milan abbiamo sarà una grande gara, la prestazione di oggi ci dà speranza”.
