Una serata di calcio si è trasformata in un episodio giudiziario per un tifoso della Fiorentina. Un ultrà viola di 38 anni, di origine ucraina ma residente da tempo a Firenze, è stato arrestato per aver lanciato tre petardi nel corso della sfida tra Lazio e Fiorentina, conclusasi sul 2-2. Secondo quanto riportato da la Repubblica, gli ordigni sono esplosi sulla pista di atletica dello stadio Olimpico, a poca distanza dagli steward impegnati nel servizio d’ordine. L’uomo, comparso in tribunale per il rito direttissimo, ha spiegato che si trattava di petardi rimasti inutilizzati dalle festività di Capodanno. Una giustificazione che però non ha evitato la convalida dell’arresto da parte del giudice.
La gara, inizialmente tranquilla, ha visto salire la tensione attorno al 50’, prima con il gol di Cataldi e poi con il pareggio di Gosens. Ed è proprio dopo la rete del laterale viola che, probabilmente spinto dall’euforia del momento, il tifoso avrebbe lanciato i petardi dalla Curva Sud in direzione del terreno di gioco.
Determinante l’intervento delle forze dell’ordine: grazie alle telecamere di sorveglianza e alla presenza di agenti in borghese sugli spalti, il responsabile è stato individuato in pochi minuti. L’immagine è stata subito condivisa con gli operatori presenti allo stadio e l’uomo è stato fermato prima del termine dell’incontro, quindi accompagnato negli uffici di polizia e successivamente davanti al giudice.
