Gil Dias ha rilasciato una lunga intervista al sito Transfermarkt: “L’esperienza fin qui in Italia? Ho conosciuto un calcio a cui non ero abituato e che mi farà bene per crescere. L’adattamento? Sta andando bene, sicuramente meglio rispetto a quando sono andato in Francia perché a quel tempo ero ancora un ragazzino: a Firenze ci sono venuto da adulto”.

Prosegue sulle differenze tra il calcio portoghese e quello italiano? Sicuramente nella tattica, qui c’è molta più attenzione alla fase difensiva e c’è anche meno spazio per dribblare un avversario… Ho sempre qualcuno alle spalle che mi contrasta”.

E sul suo futuro: “Se mi piacerebbe restare a Firenze dopo i due anni di prestito qui? Adesso devo solo pensare alla Fiorentina e dare il massimo, quando finirò il prestito vedrò cosa accadrà. Se la Fiorentina pagherà i 20 milioni della mia clausola? E’ una domanda difficile alla quale rispondere. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra e valorizzarmi nel tempo”.

Conclude con un pensiero personalI: “Il mio prossimo gol? E’ sempre bello segnare… Ma visto che è vicina la gara con la Juve spero di segnare ai bianconeri”.

E con un paragone: “Io come Rui Costa? Sicuramente voglio lasciare il segno alla Fiorentina così come ha fatto lui”.

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