Oggi pomeriggio farà già il primo allenamento in gruppo al Viola Park e potrà essere convocato per la sfida di domenica con il Milan, club in cui è cresciuto calcisticamente. Marco Brescianini sta bruciando le tappe in viola e questa mattina è atteso per le visite mediche all’interno del centro sportivo dove subito dopo metterà la firma sul contratto e infine scenderà in campo sotto la guida di Paolo Vanoli che potrà cominciare a lavorare con il secondo rinforzo del mercato di gennaio. Dopo Solomon dal Tottenham, arriva Brescianini dall’Atalanta, un jolly in grado di ricoprire più zone del campo, che sarà molto utile per le caratteristiche diverse da quelle degli altri centrocampisti.
Il centrocampista arriva con la formula del prestito oneroso con riscatto obbligato nel caso di salvezza della Fiorentina a fine stagione. L’operazione complessiva si aggira sui 15 milioni di euro (2+13) e se l’opzione alla fine venisse esercitata, Brescianini si legherebbe ai colori viola fino al 2030. Giocatore duttile può essere sia mediano che mezzala o agire sulla trequarti. Le capacità di inserimento possono essere una risorsa molto utile per Vanoli così come la fisicità. Classe 2000, alto 188 centimetri, era già stato cercato dalla Fiorentina nell’estate del 2024 al termine di una buona stagione al Frosinone, in cui aveva collezionato 36 presenze con 4 gol e 2 assist. Allora si era poi accasato all’Atalanta e proprio dalla Dea, dove stava trovando poco spazio soprattutto nell’ultimo periodo, adesso si trasferisce in viola. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
