Grandi manovre intorno al talento di Federico Bernardeschi. La Fiorentina vuole blindare il talento di Carrara. Sul piatto un quadriennale da 2 milioni e 700 mila euro netti a stagione, lo sforzo massimo per il club fiorentino, ideato per uno dei migliori prodotti del vivaio. L’offerta è stata recapitata al manager del calciatore, l’avvocato Giuseppe Bozzo, che sta tenendo le fila della trattativa. Il d.s. viola Pantaleo Corvino, dal suo canto, considera strategico il ruolo dell’attaccante nella Fiorentina del futuro e per questo ha formulato un’offerta così strutturata. Ora, dopo le opportune valutazioni, si attende la risposta di Bernardeschi, in scadenza 2019. Ma, nonostante gli sforzi fiorentini, si respira una certa freddezza.

Se dallo staff di Bernardeschi dovesse arrivare un diniego alla proposta di rinnovo, la Fiorentina si troverebbe a un bivio, o comunque difronte a un necessario cambio di strategia. Sino ad ora, infatti, i Della Valle non hanno pensato seriamente all’eventualità di vendere Federico; proprio per questo era stata valutata una clausola monstre da 100 milioni di euro, ipotesi rimasta in sospeso. Né tantomeno è stato fissato un prezzo orientativo per la cessione, nonostante le pretendenti ci siano e pure di prima fascia. Infatti, vanno registrate le mire dell’Inter che dopo i passi fatti per avere Domenico Berardi, non fa mistero di puntare forte su Bernardeschi nerazzurro. Così il d.s. interista Ausilio si è sporto con decisione agitando ragioni economiche convincenti per aprire una breccia nel muro viola. Nelle ultime settimane, però, ha ripreso quota con forza l’interesse della Juventus, rimasta a fari spenti in attesa di verificare opportunità e insidie dell’affare. Il d.s. bianconero Fabio Paratici, infatti, da molti anni è un convinto estimatore delle qualità tecniche di Federico, un punto di vista condiviso nelle stanze di Corso Galileo Ferraris. Velocità, duttilità e senso del gol sono gli elementi chiave di una corte che si annuncia comunque difficile. Come tutti gli affari tra Juventus e Fiorentina. Bianconeri sornioni ma in rotta decisa su Bernardeschi, un puntello per il presente e per il futuro vista la sua giovane età. Più sfumata, infine, la posizione del Milan, defilato e magari distratto da altre mire.

In questo scenario non vanno trascurate nemmeno le opzioni estere, con diversi club con le antenne dritte e scout spesso sguinzagliati sui campi dove è stata protagonista la Fiorentina. Occhi indiscreti hanno scrutato e preso appunti sia in campionato che in Europa League. Relazioni positive in archivio nelle banche dati: Bernardeschi convince. Detto del Bayern Monaco che segue da vicino le evoluzioni del calciatore carrarese con il via libera del tecnico Carlo Ancelotti, una strada maestra conduce in Premier League, al Chelsea. Dove regna Antonio Conte, che ha voluto Berna in azzurro, prima facendolo esordire in amichevole contro la Spagna, poi convocandolo tra i 23 all’ultimo campionato Europeo. Il tecnico leccese lo conosce perfettamente, gradisce molto giocatori con le sue caratteristiche e lo ha segnalato al patron Roman Abramovic. Descriviamo uno scenario di mercato in rapida evoluzione, dove Federico è chiamato a scegliere la strada per il suo futuro: sposare definitivamente la squadra che lo ha forgiato o sperimentare (altrove) nuovi orizzonti?

La Gazzetta dello Sport

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