Luca Speciale, volto noto di La7 e dichiaratamente tifoso della Fiorentina, ha affidato ai propri canali social una riflessione lunga e durissima sul momento nero del club viola. Un’analisi che va oltre il campo e che individua le radici della crisi in una gestione societaria iniziata sei anni fa, accompagnata secondo Speciale da un entusiasmo iniziale che ha finito per soffocare ogni forma di critica. Di seguito un estratto delle sue parole:
“Nell’ora più buia, Firenze mia lasciatelo dire: anche tu hai un piccolo pezzo di colpa in una storia nata male e che ora può finire anche peggio: il matrimonio tra la città e Commisso. Un’apertura di credito senza precedenti, da parte di una piazza affamata, nei confronti di colui che molti videro da subito come il Messia, quando invece davanti avevano semplicemente un ricco imprenditore […]. I pochi che durante questa luna di miele osarono fare analisi o muovere critica vennero subito zittiti, delegittimati […] con la complice soddisfazione di una buona fetta di tifoseria ormai inebriata dal culto del Viola Park: una grande arma di distrazione di massa, a lungo la panacea di molti mali”.
Nel suo intervento, Speciale sottolinea come l’entusiasmo iniziale abbia creato una sorta di immunità verso il dissenso, trasformando ogni osservazione critica in un attacco da respingere.
“Prepotenti fuori, impotenti dentro, sempre arroccati a difesa dei propri limiti di dipendenti scelti anche in base a caratteristiche che nelle aziende veramente vincenti sono difetti… ma per Rocco e i suoi fratelli, il nemico e la colpa erano sempre e solo fuori. Hanno litigato con tutti e una buona fetta di Firenze per anni ha assecondato queste stravaganti tesi, timorosa forse che il padrone sbattesse la porta e se ne andasse. Quasi i fiorentini avessero collettivamente smarrito sé stessi […] stavolta si è ecceduto nel contrario, snaturandosi per poi svegliarsi in modo tardivo e scomposto contro chi non era certo colpevole, vedi ad esempio Palladino. Una cosa non è cambiata nella tradizione fiorentina: l’andar dalle stelle alle stalle con conseguente botto improvviso e doloroso risveglio”.
Parole che fotografano una frattura profonda tra società, ambiente e tifoseria, e che restituiscono l’immagine di una Fiorentina prigioniera di errori strutturali mai davvero affrontati, esplosi oggi in tutta la loro gravità.
Dalle stelle (…e strisce) alle stalle ma con passo molto lento…
#Fiorentina pic.twitter.com/dXtvbmEMdR— Luca Speciale (@SpecialeLuca) December 15, 2025
— Luca Speciale (@SpecialeLuca) December 15, 2025
