Serata al cardiopalma per l’Italia, che conquista la qualificazione ai Mondiali 2026 al termine di una sfida durissima contro la Bosnia, piegata 2-1 solo nei minuti finali dei tempi supplementari.
L’avvio è subito intenso, con i padroni di casa aggressivi e pericolosi già nei primi minuti. Gli Azzurri però colpiscono al 15’: errore in uscita di Vasilj, Barella recupera e serve Kean che di prima intenzione firma l’1-0. La Bosnia reagisce con forza e crea diverse occasioni, ma Donnarumma è attento e tiene in piedi l’Italia. Il match cambia al 41’, quando Bastoni viene espulso per un fallo da ultimo uomo, lasciando gli Azzurri in inferiorità numerica.
Nella ripresa è un assedio bosniaco: Donnarumma è protagonista con più interventi decisivi, mentre Kean spreca una clamorosa occasione in contropiede. Il pareggio arriva al 79’, con Tabakovic che risolve una mischia dopo l’ennesimo intervento del portiere azzurro dopo un tocco di braccio di Dzeko non punito. Nel finale dei tempi regolamentari l’Italia resiste e porta la gara ai supplementari.
La stanchezza si fa sentire, ma la squadra di Gattuso non smette di lottare. Sul finire del primo tempo supplementare Palestra lanciato a rete viene steso da Muharemovic con fallo da ultimo uomo ma Turpin estrae solo il giallo. Nel secondo tempo supplementare pressione sterile dei bosniaci, si va cosi ai calci di rigore.
Nella lotteria sportiva più crudele sono i bosniaci a prevalere grazie agli errori dal dischetto di Pio Esposito e Cristante, l’Italia per la terza edizione consecutiva è fuori dalla fase finale dei Mondiali.
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#BosniaItalia 1-1 (5-2 d.c.r.)
15’ #Kean; 79’ Tabakovic#Nazionale #Azzurri #VivoAzzurro pic.twitter.com/NSipsUQdrj— Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@Azzurri) March 31, 2026
