A Radio Bruno è intervenuto Stefano Cecchi per parlare della Fiorentina che ha vinto ieri contro l’Udinese per 5-1 al Franchi: “So benissimo che ancora non abbiamo fatto niente, ma ieri la Fiorentina fa qualcosa di inaspettato perché vince una gara importante che potrebbe essere un nuovo inizio. Ovviamente a Parma bisogna confermare questo successo, ma oggi possiamo essere felici anche se siamo ancora virtualmente retrocessi. Oggi questa vittoria ti ha reso la speranza di poter lottare e di poter salvare la barca dopo dei mesi orribili, non guardo al modulo nè al cambio di capitano perché per me è cambiato qualcosa a livello mentale.”
Prosegue: “Anche il Genoa è rimasto in dieci come capitato all’Udinese, però l’Atalanta vince all’ultimo con una fortuna assoluta invece noi abbiamo messo sotto i bianconeri e abbiamo fatto 5 gol perché questa squadra prima non avrebbe vinto neanche in superiorità numerica. Nei primi 10 minuti in parità di uomini avevo visto già delle cose diverse con più verticalizzazioni che hanno messo i nostri davanti alla porta.”
Su Paratici: “Quando è arrivata la notizia, mi ha un po’ colpito perché comunque è stato alla Juve, avrei fatto altre scelte perché ha un passato difficile. Bisognava inserire un uomo di calcio e lui lo è a tutti gli effetti, non lo fischio ma nemmeno mi esalto.”
Su Goretti: “Gli faccio un applauso perché ha fatto un passo indietro in un mondo dove nessuno pensa al noi invece anche lui è andato a prendere Paratici per portare più esperienza, gli dico bravo.”
