E’ intervenuto oggi a Radio Bruno il giornalista e opinionista di Mediaset Sandro Sabatini. Queste le sue parole in merito alla pesante sconfitta rimediata dai viola a Udine: “Ieri ho visto una squadra spenta, era tanto che non vedevo la Fiorentina così in balia della squadra avversari. E’ sembrata una squadra senza nulla.
Sulla prestazione di Rugani: “Se Rugani diventa simbolo di un modulo che cambia, il 3-5-2, penso che tolto lo sfizio una volta è bene meglio non pensarci più. Ma ovviamente non è l’unica spiegazione per quel che è successo ieri”.
Sulla prestazione offerta ieri dalla Fiorentina: “Non so spiegarmi come una squadra sull’orlo del precipizio si presenta ad Udine e gioca così, come se fosse obbligata a farlo, non riesco proprio a spiegarmelo. Non c’è giustificazione alcuna, se non questo gusto sadico di crearsi problemi da sola, a questa squadra piace crearsi da sola”.
Su Vanoli e sulla scellerata scelta del 3-5-2: “Sulla preparazione atletica di Pioli preferisco non esprimermi: nutro rispetto per i professionisti del settore e so che si tratta di un ambito estremamente complesso. Dal punto di vista tattico, credo che sarebbe stato opportuno insistere sul 4-3-3, considerato il netto incremento di punti ottenuto rispetto alla difesa a tre. Quanto alla fiducia della squadra, è un tema delicato: senza conoscere davvero le dinamiche interne allo spogliatoio, ogni giudizio rischia di essere superficiale. Le dichiarazioni di Vanoli sulle responsabilità dei giocatori? Non sono state particolarmente felici: ha espresso un concetto piuttosto scontato, ma tra le righe si percepisce che, secondo lui, il peso principale della situazione ricade sulla squadra”.
