Il dubbio più grande che Paolo Vanoli si trascinerà fino alla riunione tecnica di questo pomeriggio sarà quello relativo al terzino destro che questa sera a Udine dovrà prendere il posto dello squalificato Dodo. Le opzioni sul tavolo sono due: Fortini (la scelta più naturale nonché la più probabile, alla fine) ma anche Comuzzo, testato in quella zolla una settimana fa nel finale di gara col Pisa. Quando la Fiorentina, piuttosto che passare a tre in difesa, è rimasta a quattro ma ha deciso di provare il classe 2005 come esterno bloccato per dare più solidità al reparto.
Un esperimento, a dirla tutta, non troppo riuscito (la squadra si è pericolosamente abbassata) così come anche il ritorno in campo dal 1′ del centrale friulano in occasione della sfida di Conference contro lo Jagiellonia, dove il «soldato» ha lasciato in dote segnali abbastanza preoccupati. Ecco perché alla fine tutto lascia pensare che sarà il classe 2006 a riprendersi la fascia di competenza, all’interno della classica linea completata da Parisi sul fronte sinistro (Gosens, dopo la botta al volto ricevuta giovedì, è partito per Udine ma se scenderà in campo lo farà solo con una maschera protettiva) e da Pongracic e Ranieri al centro (ma occhio alla suggestione Rugani, che in settimana ha risposto bene ai test a cui lo ha sottoposto lo staff).
Per il resto dell’undici che affronterà un’Udinese in cerca di riscatto non sembrano esserci grossi dubbi, al netto dell’assenza anche di Solomon che punta a rientrare subito dopo la sosta di fine marzo: in mezzo al campo la cabina di regia verrà affidata ancora una volta a Fagioli (sul quale c’è da tempo il rischio squalifica complice la diffida con cui convive) mentre a dargli man forte a centrocampo ci penseranno Mandragora, di rientro dalla squalifica, e Brescianini.
In attacco Harrison è sicuro di un posto sulla fascia destra mentre dalla parte opposta Gud è in vantaggio rispetto a Fazzini (per il numero 10 sarebbe un ritorno da titolare dopo il problema alla caviglia accusato a inizio febbraio). Scontata la conferma in attacco di Kean, che conta di trovare il gol per la quarta partita consecutiva in campionato. Lo riporta La Nazione.
