25 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 15:38

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Vanoli: “Vincere aiuta a vincere, domani non ci sono assenti. Comuzzo è un pilastro di questa squadra”

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Vanoli: “Vincere aiuta a vincere, domani non ci sono assenti. Comuzzo è un pilastro di questa squadra”

Redazione

25 Febbraio · 12:52

Aggiornamento: 25 Febbraio 2026 · 12:52

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L’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato in sala stampa alla vigilia della partita tra Fiorentina e Jagiellonia di domani, queste le sue parole:

“L’aspetto più importante è il passaggio del turno poi la mentalità di giocare con un risultato importante all’andata. io quando ho vinto le coppe ho sempre interpretato bene la seconda partita. Hanno fatto in fase di possesso un ottima partita loro e non dobbiamo sottovalutarli. Vincere aiuta a vincere, serve mentalità e continuità.”

“Penso che tutti i momenti sono buoni per migliorarci, dall’allenamento di oggi. Ogni squadra ja punti di forza e debolezza, dobbiamo continuare così e gestire meglio gli ultimi minuti. Ma siamo più tranquilli, con il Pisa Fazzini sbaglia il gol del 2-0, poi arriva l’occasione del Pisa. Sono episodi su cui dobbiamo crescere e lo stiamo facendo. Domani il focus è su come affronti una partita con un risultato importante all’andata.”

“Domani tutti a disposizione tranne chi non è in lista. Abbiamo organizzato un amichevole per Rugani per fargli mettere minuti, 60/70 minuti per averlo più pronto a Udine.”

“Non bisogna guardare solo la fase difensiva di un reparto. Bisogna essere squadra, stiamo correndo meglio. Facciamo le preventive molto più attenti. I dati fisici dei centrali ci dicevano che erano esposti alle alte velocita perché avevi da difendere 60 metri di campo. Sono piccoli aspetti che fanno parte di un processo, siamo sulla strada giusta. Stiamo difendendo meglio senza palla, si difende sia con che senza palla. Questa squadra si salva giocando a calcio.”

“La giovane età..purtroppo non sono giovane ma ho fatto tanta gavetta. come gioca lo Jagiellonia mi piace molto, gioca bene e pressa bene. Il calcio internazionale ti dà spunti innovativi, mi piace vederli. All’andata una grande partita di attenzione ma sono bene organizzati, vanno sempre in avanti. Hanno fatto 75% di possesso palla, hanno un allenatore interessante.”

“Gud è venuto in panca con il Pisa, ieri ha fatto parte aerobica, oggi è con noi e spero domani possa giocare dei minuti.”

“Ma vi ho detto da dove vengo e quanto credo nei giovani. Dallo Spartak abbiamo fatto una squadra giovane, a Venezia con dembelè e Candè. L’ho dimostrato con Balbo e Kouadio, quando ho il tempo guardo la primavera, mi piace portare su tanti ragazzi. Per questo tiro le orecchie a quelli della prima squadra, perchè devono dare esempio alla primavera. Se fanno i capricci li portano in primavera. La linea difensiva con Como e in Polonia, io non guardo l’età guardo il bene della Fiorentina.”

“Noi stiamo sottovalutando il calcio internazione soprattutto i campionati esteri. Il calcio si è aperto in tutto il mondo, guardate quanti allenatori ci sono in Arabia e in Qatar. Poi noi abbiamo una storia, un campionato difficile con allenatori bravi. Ogni campionato ha le sue sfumature, ci sono tanti campionati. Io ho girato il mondo e sono sorpreso, c’è tanta ignoranza nel sottovalutare. Io ho visto nello Jagiellonia un organizzazione di altissimo livello. La premier League è cresciuta con allenatori come Guardiola, Conte e Kloop e è migliorata anche la Nazionale. Sottovalutiamo i campionati, in alcuni mancano i soldi quindi giocano i giovani prima ma fallo prima in Europa ti fa crescere. Domani è un altra esperienza che ti fa crescere, devi giocare con la mentalità di vincere e risparmiando energie per la salvezza, è un grande focus.”

“Non mi sono pentito delle scelte per la lista, sono state scelte sofferte, a volte è difficile anche giustificarlo. Sono state condivise con tutti e sono state scelte giuste.”

“A Comuzzo non manca niente, è giovane e i giovani possono avere alti e bassi. Comuzzo è completo e deve migliorare tecnicamente. A volte in area si lascia sfilare troppe volte l’avversario, ma ha la testa e la voglia per migliorare. Sta giocando tanto ed è un pilastro per il futuro di questa squadra. Rugani serve anche per farlo crescere, per mentalità, per come lavora con il corpo, con la postura e come si muove con la linea.”

 

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